sabato 12 novembre 2011

Un parcheggio per vandali e tossici

Paestum, degrado nell’area mai attivata vicino alla stazione


Capaccio. Il parcheggio, realizzato oltre cinque anni fa, in prossimitá della stazione di Paestum, e mai attivato, ostaggio di vandali e tossicodipendenti. A dimostrazione che, purtroppo, l’area è diventata punto d ritrovo per "tossici" la presenza per terra di siringhe, in parte utilizzate. Addirittura un intero pacco abbandonato vicino ai locali adibiti ad ufficio. Una situazione di degrado che ormai persiste da tempo e che, con il trascorrere del tempo, continua a peggiorare. Bagni ormai divenuti fatiscenti, cosparsi di feci e carta igienica, uffici con le pareti e le porte sfondate, impianti elettrici sfasciati e in parte trafugati, scritte sulle pareti, questo l’identikit di un’area realizzata a servizio dell’area archeologica di Paestum. Uno scenario di degrado a pochi passi dai maestosi templi. Il parcheggio ha una disponibilitá di un’ottantina di posti auto, un punto informazione e uffici, servizi igienici compresi quelli per disabili. L’area è stata realizzata congiuntamente ad un altro parcheggio, costruito nelle immediate vicinanze dell’ex fabbrica Cirio, anche questo chiuso, sebbene i lavori siano conclusi. A causa dei continui danneggiamenti effettuati dai vandali non solo i due parcheggi sono chiusi ma per attivarli occorrerá effettuare degli interventi di ristrutturazione. Serviranno infatti, delle opere di sistemazione degli uffici, dei servizi igienici, e del sistema elettrico. Il Comune dovrá rinvenire altre risorse.


• L’apertura al pubblico delle due aree di sosta a servizio del sito archeologico è prevista nell’ambito dell’attivazione del nuovo piano dei parcheggi a pagamento, in via di istituzione a Capaccio scalo, Paestum e la fascia costiera. Il piano dovrebbe essere operativo entro metá novembre. E’ improbabile che i tempi di attivazione saranno rispettati per i due parcheggi dell’area archeologica considerato le opere di ristrutturazione necessarie per renderli nuovamente funzionali all’utenza. (a. s.)


"La Città" 12.11.2011

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