lunedì 15 aprile 2013

Delegazione israeliana ai templi

Studenti di Tel Aviv in visita guidata all’area archeologica




Una delegazione di studenti israeliani (foto) in visita ai templi di Paestum. La visita è avvenuta nell’ambito di uno scambio tra la scuola di Tev Aviv e il liceo artistico “Sabatini-Menna” di Salerno. A Paestum gli studenti delle due scuole, cinquanta in tutto, sono stati accolti dal consigliereFranco Sica: «È stato davvero un piacere conoscere e accogliere questi ragazzi che si sono mostrati curiosi di apprendere e sono rimasti positivamente colpiti da quello che hanno visto».
Prima  di raggiungere l’ufficio turismo in piazza Basilica, hanno fatto una visita guidata dell’area archeologica e del museo. Sica ha consegnato agli studenti israeliani materiale informativo in inglese, miniature dei templi, un tempio e un melograno, simboli del Comune.(a.s.)
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venerdì 12 aprile 2013

Area archeologica, il Comune estende la zona a traffico limitato

 Viabilità nell’area archeologica: l’amministrazione comunale ha esteso e ampliato la zona a traffico limitato nell’ambito di tutta la cinta muraria dell’antica città di Poseidonia.




Viabilità nell’area archeologica: l’amministrazione comunale ha esteso e ampliato la zona a traffico limitato nell’ambito di tutta la cinta muraria dell’antica città di Poseidonia. L’unica eccezione è il varco elettronico collocato sull’accesso nord a circa 200 metri dall’intersezione di via Magna Graecia con via Tavernelle e via Porta Aurea, dovuto alla necessità di consentire ai veicoli, di coloro che si recano in visita agli scavi e al museo, di usufruire dei parcheggi ubicati all’interno dell’area archeologica.
L’obiettivo è quello di tutelare un patrimonio di inestimabile valore e prevenire fenomeni di inquinamento del parco archeologico che registra una media di 400mila visitatori all’anno. La deroga all’ingresso è limitato ai soli funzionari apicali ed addetti alla vigilanza del museo e dell’area archeologica, al parroco dell’antica chiesa paleocristiana e ai residenti.
Saranno installati due varchi Ztl, ai due accessi (lato nord e sud) di via Magna Graecia – Paestum, all’altezza del bar “Anna” e dell’intersezione di via Magna Graecia con via Nettuno( ex quadrivio Cirio). Un varco elettronico, invece, sarà collocato su via Porta Sirena nei pressi dell’intersezione con via Porta Giustizia. Nei pressi del varco elettronico all’accesso lato nord dell’area archeologica sarà realizzata, come via di fuga, una rotatoria al fine di consentire ai veicoli, non autorizzati, che giunti in loco non potendo accedere alla Ztl, possono effettuare inversione di marcia. La zona Ztl in località Paestum area archeologica è delimitata nel perimetro: intersezione di via Magna Graecia con via Nettuno e via Porta Giustizia; di via Magna Graecia con via Porta Aurea e via Tavernelle; di via Porta Sirena con via Porta Giustizia.
Con una successiva ordinanza emessa dalla polizia locale, sarà disciplinata la circolazione e la sosta all’interno di tale perimetro nonché le modalità di accesso e di sosta anche differenziate con riguardo a particolari categorie di utenti, veicoli e orari. L’amministrazione ha dato mandato al responsabile del settore manutenzione di provvedere agli adempimenti necessari per la realizzazione delle opere e l’attuazione del progetto. Ad occuparsi della regolamentazione del rilascio dei permessi per l’accesso alla Ztl sarà il comando di polizia locale in base alle richieste presentate.

giovedì 11 aprile 2013

I ragazzi “garanti” del litorale

Il progetto “Adotta una duna” della società di salvamento




Tutela e salvaguardia del litorale di Paestum. È l’obiettivo del progetto “Adotta una duna”, promosso dalla società di salvamento nazionale, sezione di Capaccio Paestum, diretta da Elio Mottola, realizzato con il patrocinio del Comune, e rivolto alla scuola primaria del secondo circolo di Capaccio, in via Torre di Paestum.
Dopo alcune lezioni a scuola, lunedì gli studenti hanno fatto la loro prima uscita nel tratto di spiaggia protetta della Licinella.
«Previsti – spiega Mottola –interventi di pulizia e riqualificazione della duna anche attraverso la piantumazione di essenze come la gramigna marina». «Il progetto – spiega il consigliere delegato allo sviluppo della fascia costiera, Maurizio Paolillo - rientra tra le azioni poste a salvaguardia dell’habitat».(a.s.)
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domenica 7 aprile 2013

Agropoli, protesta contro la chiusura dell'ospedale

Al grido “Giù le mani dall’ospedale” migliaia di persone sono scese in strada per dire no alla chiusura. Cittadini, associazioni, studenti, gruppi sportivi, rappresentanti politici, famiglie, e organizzazioni sindacali tutti insieme hanno preso parte al corteo che, partito da piazza Vittorio Veneto, è giunto fino al presidio ospedaliero


giovedì 4 aprile 2013

Approvato piano anti-corruzione

Controlli su appalti, gare e servizi per garantire la trasparenza


CAPACCIO. Il Comune ha adottato il piano provvisorio anticorruzione, che punta a rafforzare i vincoli di trasparenza e all’adozione di un codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Il provvedimento rientra nell’ambito delle disposizioni previste dalla legge per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. Sebbene non sia stata ancora raggiunta un’intesa in sede di Conferenza unificata, il Comune a tutela dell’ente ha deciso di adottare il piano provvisorio anticorruzione. Il segretario generale Andrea D’Amore è stato nominato dirigente anticorruzione. Vengono modificate direttamente dalla legge le regole per le cause ostative alla candidabilità e per quelle di decadenza degli amministratori. La stessa disposizione delega il Governo all’emanazione di un decreto legislativo per la disciplina di tutte le ragioni ostative alla candidabilità. Gli elementi minimi del piano anticorruzione, che ogni pubblica amministrazione deve approvare, sono: individuazione delle attività a maggiore rischio; previsione di forme di controllo e monitoraggio con specifico riferimento ai meccanismi di formazione delle decisioni; disporre per le attività a rischio forme di informazione nei confronti del responsabile anticorruzione; monitorare il rispetto dei termini per la conclusione dei procedimenti e i rapporti tra l’ente ed i soggetti che ricevono benefici dallo stesso; individuare ulteriori obblighi di trasparenza. Il piano, predisposto dal responsabile anticorruzione, ha durata triennale.

mercoledì 3 aprile 2013

Sicurezza, altre 40 telecamere

Capaccio, il Comune ha chiesto fondi per il potenziamento del servizio




 Potenziamento del sistema di videosorveglianza sul territorio con l’installazione di una quarantina di nuove telecamere. A tale scopo, l’amministrazione diretta dal sindaco Italo Voza ha approvato il progetto da presentare alla prefettura di Salerno per la richiesta di finanziamento nell’ambito del “Pon sicurezza per lo sviluppo – obiettivo convergenza 2077-2013” obiettivo operativo 1.1 “tecnologie e videosorveglianza”. La presentazione del progetto (con un costo di 350mila euro) è stata possibile a seguito di una proroga del Pon il cui termine era scaduto il 31 dicembre del 2012. «La città di Capaccio Paestum sulla base di considerazioni effettuate dall’amministrazione – si legge nel progetto – sia di esigenze espresse da un numero sempre crescente di cittadini e associazioni, culturali e di categoria, ritiene di rilevante importanza l’adozione di una strategia volta ad aumentare il livello oggettivo di sicurezza e la percezione della stessa da parte dei cittadini». Il progetto intende rendere più efficiente il sistema attuale attraverso l’installazione di nuove telecamere e l’adeguamento del sistema per l’archiviazione e la conservazione dei filmati alle nuove norme.
In particolare, la videosorveglianza servirà a prevenire illegalità; favorire la repressione di illeciti ricorrendo alle informazioni che la presenza di telecamere può esercitare; sorvegliare tutte le principali vie di comunicazione da e verso la zona del litorale alla luce dei numerosi furti anche di materiali legnosi. L’area urbana interessata comprende gli incroci di ingresso e uscita dalle zone cittadine. Le videocamere (16 fisse – 11 per lettura targhe con infrarossi di videosorveglianza – 13 speed dome alta risoluzione) saranno collocate in prossimità di scuole e luoghi densamente trafficati, le vie di comunicazione da e per la zona del litorale e i principali incroci delle frazioni.
Attualmente il sistema di videosorveglianza è costituito da 36 telecamere non tutte però sono perfettamente funzionanti ed altre andrebbero spostate dato che hanno esaurito la loro funzione. Si tratta dei sistemi installati lungo la strada provinciale per Albanella, lungo la provinciale “Gromola – Varolato” e Viale della repubblica. Tutte zone diventate discariche a cielo aperto: grazie alla collocazione di telecamere intelligenti il fenomeno è stato debellato anche con la notifica di centinaia di sanzioni agli inquinatori irrispettosi delle regole imposte nell’ambito del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.(a.s.)
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lunedì 1 aprile 2013

Torre di Mare diventa isola pedonale

CAPACCIO. È stata istituita, per oggi , l’isola pedonale nella contrada marittima di Torre di mare. 


È stata istituita, per oggi, l’isola pedonale nella contrada marittima di Torre di mare. Sarà attiva dalle 8 fino alle 20 del giorno di Pasquetta in via Nettuno dall’incrocio con via Poseidonia fino al ristorante “La capannina”.
«L’isola pedonale è stata predisposta – afferma il consigliere comunale, delegato allo sviluppo della fascia costiera, Maurizio Paolillo - per agevolare le passeggiate, l’intrattenimento di residenti e turisti in questi giorni di vacanza. Abbiamo deciso che sarà istituita in occasione delle festività per tutti i ponti di primavera per dare un’opportunità in più a chi desidera passeggiare in zona in tutta tranquillità».
Tempo permettendo i titolari degli stabilimenti balneari hanno preparato le strutture per l’ospitalità dei clienti, con la pulizia delle spiagge, per accogliere al meglio chi vorrà trascorrere al mare soprattutto il giorno di Pasquetta. Il litorale di Paestum è una delle mete preferite per questa festività. A tale scopo, l’amministrazioneVoza ha provveduto ad effettuare delle opere di pulizia anticipate lungo tutta la costa e nei tratti particolarmente frequentati. La spiaggia sarà pattugliata dai bagnini della società di salvamento diretta da Elio Mottola.
In azione anche la protezione civile e il nucleo delle guardie eco zoofile di Fareambiente, che controlleranno e vigileranno tutta la fascia pinetata, utilizzata per i picnic del giorno di Pasquetta, affinché siano rispettate le regole per lo smaltimento adeguato dei rifiuti, e per mettere in atto azioni di prevenzione contro possibili casi di incendio, a volte, causati da persone che non rispettano il divieto di accensione di fuochi con improvvisati barbecue all’interno della pineta.
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domenica 31 marzo 2013

«Vincoli ambientali da rivedere»

Capaccio, la proposta di Paolillo: «Non ha senso mantenerli nei centri urbani»




«Alcuni vincoli imposti sul territorio comunale di Capaccio non hanno più ragione di esistere, vanno necessariamente rivisti». È quanto ha sostenuto il consigliere comunale Maurizio Paolillo, delegato allo sviluppo costiero, nel corso del suo intervento nell’ultima seduta di consiglio comunale.
«Per sviluppare l'economia locale – detto Paolillo - occorre senz'altro rivedere tutti i vincoli esistenti compreso quello ambientale, che non ha alcun senso mantenere per nuclei urbani, come ad esempio, il centro di Capaccio scalo. Sarebbe sufficiente salvaguardare la fascia di rispetto dai corsi d’acqua (150 metri) e lungo la costa (300 metri)».
Una proposta che trae origine dalla mappa, che identifica il perimetro del territorio dichiarato patrimonio dell’Umanità. «Dalla mappa – ha spiegato Paolillo - si evince che l’area che interessa il Comune comprende il capoluogo e si estende all’area archeologica fino al perimetro delle mura. Di conseguenza, se l’Unesco ha stabilito che è quello il territorio da salvaguardare, paiono ormai superati tutti i vecchi vincoli. Soprattutto dopo le affermazioni di Bouchenaki, che ha ribadito che l'Unesco ha inteso non solo salvaguardare un inestimabile patrimonio ma anche fare in modo che sia un volano per l’economia locale. Monumenti e bellezze naturali devono essere una risorsa e non un problema». Paolillo ha poi concluso: «Esaminando i vincoli specifici, quello riguardante l’area protetta dalla Legge 220 Zanotti Bianco del 1957 supera di un chilometro le mura mentre il sito Unesco si ferma al limite dell’antica muraglia loro limite,  con l'intenzione quindi di salvaguardare esclusivamente quella zona oltre al capoluogo».(a.s.)

sabato 30 marzo 2013

Bando per l’assunzione di operatori della polizia locale

Al via il bando per titoli ed esami per la formulazione di una graduatoria per l’assunzione di operatore di polizia municipale a tempo determinato pieno o parziale. 




Al via il bando per titoli ed esami per la formulazione di una graduatoria per l’assunzione di operatore di polizia municipale a tempo determinato pieno o parziale.
Nel caso in cui il numero dei candidati sia superiore a 50 è previsto lo svolgimento di una pre selezione mediante quiz a risposta guidata sulle materie d’esame. La graduatoria avrà validità di tre anni dalla data di approvazione e ad essa si attingerà per eventuali assunzioni. Possono presentare domanda di ammissione tutti coloro che, alla data di scadenza dei termine per la presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti generali e speciali previsti dalla normativa. La domanda di partecipazione, in carta semplice, dovrà essere redatta su apposito modulo in distribuzione gratuitamente presso l’ufficio personale e il comando di polizia locale oppure scaricabile dal sito internet del Comune.
Alla domanda di ammissione dovrà essere allegata la ricevuta comprovante l’avvenuto pagamento della tassa di concorso di 10 euro. I termini per la presentazione delle domande di partecipazione terminano alle 12 del giorno 10 aprile 2013. L’aministrazione non assume responsabilità per i ritardi o lo smarrimento di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo, né per eventuali ritardi o disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore o dei documenti spediti a mezzo posta o tramite Pec.
Nel caso che il termine ultimo coincida con un giorno festivo, lo stesso si intende prorogato al primo giorno feriale.
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venerdì 29 marzo 2013

Capaccio, Voza “salva” dieci camping

Rinnovate le concessioni provvisorie di esercizio sul pubblico demanio. Braccio di ferro con la Regione


 I titolari dei 10 campeggi di Paestum potranno svolgere la propria attività per l’anno in corso. Il Comune ha rinnovato le concessioni su pubblico demanio nell’attesa che la Regione concluda l’iter per il cambio della destinazione d’uso dei terreni. Nelle more della definizione del procedimento, il Comune intende garantire per il 2013 il legittimo esercizio delle attività economiche, produttive, turistiche e ricreative ricadenti sul demanio civico soprattutto in considerazione della rilevanza economica e sociale. Pertanto, è stata rilasciata una concessione annuale provvisoria. La concessione di utilizzo dei beni civici in favore di dieci campeggi autorizzerà il godimento del bene demaniale previo versamento del canone nella misura di 1,57 euro al metro quadrato.
Nel 2012 il Comune presentò un ricorso al Tar contro la bocciatura della Regione della richiesta di rinnovo delle concessioni. Il Tribunale all’epoca aveva emesso l’ordinanza di annullamento, previa sospensione dell’efficacia del provvedimento regionale, con il quale l’ente rigettava l’istanza per il cambio di destinazione d’uso delle terre afferenti al patrimonio del Comune di Capaccio Paestum. La richiesta di mutamento di destinazione d’uso dei terreni demaniali in attività turistiche e ricettive fa seguito alla perdita definitiva della natura demaniale di uso civico. La fascia di terreno pinetata, di natura demaniale ad uso civico, in passato utilizzata come pascolo e bosco, già dalla fine degli anni ’50, è stata interessata dall’installazione di strutture turistico – ricettive realizzate da privati.
Ora si attende la risposta della Regione sulla possibile sdemanializzazione dei terreni ad uso civico utilizzati per attività ricettive. Fermo restando la direttiva imposta dalla Regione che ha stabilito che le concessioni, in ogni caso, per il futuro dovranno essere assegnate con un avviso pubblico, al quale tutti potranno partecipare. Le attività estive per i dieci campeggi che hanno un’ospitalità di circa 2000 turisti, per ora sono salve.(a.s.)

giovedì 28 marzo 2013

«A Capaccio le donne evitino le minigonne»

Fa discutere il nuovo regolamento di polizia urbana. E un’associazione propone “miss gambe”




Fa discutere il nuovo regolamento di polizia urbana. Soprattutto alcuni divieti sull’assunzione di “un particolare tipo di vestiario” tipico delle prostitute, come potrebbe essere una minigonna.
«Invito tutte le donne serie e perbene di Capaccio – affermaGiovanni Piano, responsabile dell’associazione “Movimento alto” - ad organizzare “miss gambe” con una sfilata nei templi. Certo, è una provocazione, ma ritengo che non si può negare alle donne oneste la libertà di vestirsi come vogliono. Chi è addetto ai controlli dovrà andare in giro con un metro. Per combattere la prostituzione occorrono controlli massicci sui fitti per verificare a chi vengono concesse le case. Questo regolamento antiprostituzione va bene solo nelle chiese».
Ma i divieti per il contrasto alla prostituzione non sono gli unici previsti dal regolamento approvato dall’amministrazione del sindaco Italo Voza, c’è una serie di regole rigide con sanzioni che arrivano fino a 500 euro. È vietato praticare giochi che possono creare disturbo o pericolo sui marciapiedi, nelle piazze pedonalizzate; imbrattare o danneggiare i monumenti, arrampicarsi su pali, inferriate o legarsi ad esse; collocare sulle auto in sosta volantini e sedersi per terra nelle strade, piazze e marciapiedi o mantenere accesi veicoli a motore nelle fasi di sosta; trattenersi senza motivo all’ingresso o all’interno di uffici o stabilimenti comunali una volta esperiti gli adempimenti; effettuare attività di campeggio in tutto il territorio, comprese strade, parcheggi e altre aree pubbliche; innaffiare vasi e piante collocati all’esterno delle abitazioni.
Per la detenzione di animali, invece, tra gli obblighi dei proprietari c’è quello di collocare un cartello con la dicitura “Attenti al cane” su cancelli e porte di accesso. In abitazioni private, stabilimenti, negozi, magazzini, cortili e giardini è inoltre vietata la detenzione di animali quando è causa di disturbo, specialmente dalle 22 alle 8, della pubblica o privata quiete.(a.s.)
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mercoledì 27 marzo 2013

Consigliere scopre incendio in pineta e allerta i soccorsi

 Principio d’incendio in pineta appiccato, quasi sicuramente, da un balordo. Il passaggio fortuito in zona di un consigliere comunale ha evitato che le fiamme si propagassero causando danni...




Principio d’incendio in pineta appiccato, quasi sicuramente, da un balordo. Il passaggio fortuito in zona di un consigliere comunale ha evitato che le fiamme si propagassero causando danni ingenti per uno dei patrimoni naturalistici più importanti per Capaccio. Il fatto è avvenuto domenica sera nella contrada marittima della Laura nella fascia pinetata antistante il complesso turistico Oleandri. A raccontare come è andata, è il consigliere comunale delegato allo sviluppo della fascia costiera, Maurizio Paolillo: «Passavo casualmente in zona a bordo della mia autovettura quando ho avvistato le fiamme in pineta. Senza perdere un attimo di tempo, per evitare che l’incendio potesse ulteriormente propagarsi ho avvisato i volontari della protezione civile che, prontamente, si sono portati sul posto in pochissimi minuti. Tutti insieme, anche con la collaborazione delle guardie ecoozoofile, con pale e bastoni siamo riusciti a spegnere il rogo. Grazie a tutti e soprattutto a Gaetano Catania e Pasquale D’Agostino della protezione civile».
Sul posto anche i carabinieri che hanno provveduto a circoscrivere la zona e alla messa in sicurezza. Le indagini sono in corso per scoprire le cause dell’incendio. Pochi i dubbi che si sia trattato di un incendio accidentale. L’ipotesi è che, sebbene l’estate non sia ancora iniziata, qualche balordo ha già cominciato a mettere in atto i suoi piani incendiari. Ma in questo ultimo caso, le fiamme sono state spente prima che causassero ulteriori danni alla pineta, più volte, esposta a piromani che agiscono senza preoccuparsi minimante delle conseguenze che le loro azioni possono arrecare a queste aree naturalistiche. Senza contare che, spesso, gli incendi lambiscono le case.

lunedì 25 marzo 2013

Furto reperti, preso “tombarolo”

Il 57enne di Castellammare bloccato dai carabinieri a Paestum




Erano riusciti a scavare e riportare alla luce una tomba risalente al V secolo a.C. ma l’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato che i preziosi reperti venissero depredati.
In manette è finito Antonio De Rosa, 57 anni, di Castellammare di Stabia. Il suo complice è riuscito a scappare. De Rosa ha patteggiato la pena ed è stato rimesso in libertà.
L’operazione a tutela del patrimonio artistico e archeologico di Paestum è stata portata a segno dai carabinieri della compagnia di Agropoli nel corso di specifici servizi di pattugliamento effettuati sul territorio.
Tutta l’area che circonda i templi di Paestum spesso è meta dei tombaroli che, durante le ore notturne, devastano le antiche sepolture per trafugare i reperti. De Rosa è accusato di tentato furto aggravato e violazione in materia di ricerche archeologiche di beni culturali. I malviventi attrezzati di vanghe e picconi sono stati pizzicati dai carabinieri di Capaccio scalo mentre effettuavano le operazioni di scavo di una tomba risalente al V secolo a.C. per riuscire a recuperare i corredi funerari contenuti all’interno che poi vengono piazzati sul mercato nero, destinati soprattutto ai collezionisti. Alla vista dei carabinieri i tombaroli si sono dati alla fuga. Uno dei due è stato raggiunto dai militari e successivamente identificato. Il repentino intervento dei militari ha permesso che il materiale archeologico presente all’interno della tomba non fosse trafugato. Visti gli elementi a suo carico, De Rosa è stato tratto in arresto e tutto il materiale utilizzato per lo scavo è stato sottoposto a sequestro. Il 57enne è stato giudicato con il rito per direttissimo. L’arresto è stato convalidato, De Rosa ha patteggiato la pena, ed è stato rimesso in libertà.

Violenza su donne A Capaccio nasce gruppo d’ascolto

Nasce a Capaccio il gruppo di ascolto antimaltrattamento costituito da un avvocato esperto in diritto di famiglia, una sociologa, una psicologa, una mediatrice familiare ed una mediatrice culturale....
Nasce a Capaccio il gruppo di ascolto antimaltrattamento costituito da un avvocato esperto in diritto di famiglia, una sociologa, una psicologa, una mediatrice familiare ed una mediatrice culturale. Il gruppo, che inizierà ad essere operativo dopo le vacanze pasquali, si chiamerà Cai (Centro ascolto itinerante) ed incontrerà le persone nelle varie frazioni in giorni e orari prestabiliti, comunicati in seguito. “Accoglienza, ascolto, aiuto” è il motto del gruppo. «Bisogna invogliare le donne ad uscire dal silenzio – afferma l’assessore Barretta – molte non denunciano le violenze perché non sanno a chi rivolgersi e a cosa andranno incontro. Lo sportello garantirà discrezione e sostegno».

Metano, trovato l’accordo Partono i lavori a Capaccio

Chiuso un contenzioso che durava da nove anni, al via un’opera da 17 milioni La rete distributiva servirà l’intero territorio comunale e anche la vicina Albanella




Energia pulita nelle case di Capaccio: partiranno a breve i lavori per la metanizzazione. Dopo circa nove anni, quattro diverse gare d’appalto dei lavori, ricorsi e controricorsi, ritardi di varia natura, e una recente richiesta milionaria di risarcimento danni da parte dell’azienda “Amalfitana gas”, si è finalmente chiuso il contenzioso con una transizione. La ditta impiegherà per la realizzazione della rete, che gestirà per 12 anni, oltre 17 milioni di euro con la realizzazione di circa 100 chilometri di condotte. Il metano sarà canalizzato per usi domestici, artigianali, industriali e commerciali, sia nel territorio di Capaccio che di Albanella. Per i contribuenti cambieranno i costi: saranno molto più bassi rispetto al gpl. I cittadini dei due comuni infatti, risparmieranno circa il 50 per cento rispetto ai combustibili oggi disponibili.
L’inizio dei lavori verrà sancito dalla posa simbolica della prima pietra ad opera del sindaco di Capaccio, Italo Voza. «Abbiamo ottenuto – spiega Voza – un importante risultato dopo anni di assoluto immobilismo. È bene precisare che la metanizzazione riguarderà l’intero territorio comunale, compreso il capoluogo. Contiamo di iniziare al più presto i lavori, i cittadini hanno atteso già troppo. Intanto, conto di presentare quanto prima il progetto ai miei concittadini che con il nuovo impianto potranno abbattere i costi per il combustibile. Senza contare quelli che sono altri vantaggi come il fatto che il metano inquina molto meno rispetto al gpl, con evidenti ricadute positive in termini di tutela dell’ambiente».
Nel territorio di Capaccio la possibilità di utilizzare il metano acquista una maggiore valenza anche per le tante attività ricettive, che potranno diminuire i costi per il riscaldamento delle strutture. Secondo una prima stima, compiuta da un albergatore della zona, il risparmio ammonterebbe a circa 30mila euro l’anno. Stesso discorso anche per le numerose aziende agricole.
Giovedì si è tenuto un incontro tecnico operativo al fine di mettere a punto alcuni dettagli prima dell’inizio dei lavori di realizzazione della rete. All’incontro oltre ad alcuni amministratori capaccesi hanno preso parte anche il sindaco di Albanella Giuseppe Capezzuto e i rappresentanti  dell’azienda “Amalfitana Gas”Nel giro di pochi giorni verranno perfezionate le procedure finalizzate alla consegna e all’inizio degli interventi. La ditta concessionaria potrà iniziare i lavori dotando il territorio di una fonte energetica preziosa, a basso impatto ambientale ed economica.
Angela Sabetta

sabato 23 marzo 2013

Incontro al Comune sul ripascimento del litorale cittadino


Martedì prossimo, alle 16, presso l’aula consiliare del Comune, confronto pubblico sul progetto della Provincia di difesa e ripascimento del litorale del golfo di Salerno compreso tra i comuni di Pontecagnano Faiano, Battipaglia, Eboli, Capaccio e Agropoli.
«Prima di completare la fase di progettazione dell’importante opera - si legge in una nota - Provincia e Comune di Eboli intendono acquisire ogni contributo e proposta utili, nell’interesse generale del territorio comunale e dell’economia locale».

Sagre e feste rionali Cambiano le regole Multe per chi sgarra



CAPACCIO. Stop a sagre e feste rionali improvvisate. L’amministrazione del sindaco Italo Voza detta regole chiare e rigorose per l’organizzazione e lo svolgimento di questo tipo di manifestazioni, che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande. Regole fondamentali sono l’utilizzo di prodotti legati a tradizioni culturali e gastronomiche locali (pomodoro, carciofi, fragole, filiera bufalina e bovina) e che le sagre siano finalizzate a reperire fondi da destinare a finalità sociali o benefiche, quindi non a scopo di lucro. Per coloro che non si atterranno al regolamento sono previste sanzioni pecuniarie da 600 a 2000 euro.
Le manifestazioni possono essere realizzate solo su aree attrezzate. La zona di calpestìo dovrà essere pavimentata o, comunque, attrezzata e tale da assicurare l’igienicità. Gli organizzatori sono obbligati a rimuovere le strutture temporanee al termine della sagra a pulire osservando scrupolosamente quanto previsto per la raccolta differenziata. A garanzia degli obblighi dovrà essere depositata una cauzione di 250 euro. La violazione alla direttiva comporta, inoltre, il pagamento della tassa di occupazione pubblica maggiorata del 50% per ogni giorno in più.
Il regolamento stabilisce che ogni soggetto potrà effettuare una sola sagra per anno solare per un periodo di 3 giorni, fatta eccezione per quelle con almeno 5 anni di tradizione, per le quali la durata potrà essere fissata fino ad un massimo di 5 giorni. Per le sagre con durata da 1 a 3 giorni per i diritti di istruttoria si dovrà provvedere al versamento di 600 euro; da 4 a 5 giorni la quota è di 1000 euro.
«Il regolamento – spiega il sindaco Voza – è un ulteriore contributo al nostro territorio, al turismo, all’agricoltura e all’economia, che mette ordine in una materia che finora aveva lasciato spazio ad iniziative improvvisate e non rispettose dello spirito di valorizzazione che una sagra deve avere». Il Comune redigerà un calendario annuale delle sagre: i soggetti interessati, entro il 31 marzo, dovranno dare comunicazione all’ufficio attività produttive depositando anche una relazione che illustri la finalità dell’evento e gli scopi sociali a cui verranno destinate le risorse raccolte, oltre al rendiconto consuntivo dell’edizione precedente, per dimostrare la destinazione dei proventi della sagra. Entro il 30 aprile di ogni anno la giunta approverà il calendario delle sagre e feste rionali che potranno svolgersi nell’anno solare successivo.
A tutela della sicurezza e del rispetto delle norme igienico sanitarie gli organizzatori dovranno presentare specifica documentazione 30 giorni prima della data d’inizio della manifestazione. Qualora il programma della sagra o la festa preveda l’installazione di attrazioni dello spettacolo viaggiante o gonfiabili, competizioni sportive, raduni e simili, concerti o spettacoli dovrà essere presentata una separata istanza di autorizzazione.
Angela Sabetta
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giovedì 21 marzo 2013

Rifiorisce la rosa pestana nei Templi

Sabato l’inaugurazione di “Rosantico” nel museo archeologico



La rosa pestana, che oggi come nell’antichità fiorisce due volte all’anno, esce dall’oblio per recitare il ruolo di protagonista nella mostra “Rosantico”, allestita nel museo archeologico di Paestum. Temi centrali dell’allestimento - visitabile a partire da sabato prossimo - sono la natura e la bellezza nell’antichità. In particolare il percorso espositivo, organizzato in concomitanza con il ripristino del celebre roseto pestano nell’area dei templi, inizia con la descrizione del mito di Afrodite che è incastonato nell’esposizione plurisensoriale ed è raccontato con l’ausilio di celebri opere che ritraggono la dea greca della bellezza. La trama della mostra, poi, si dipana attraverso una narrazione immaginifica che percorre i magici ambienti mediterranei che conquistarono i coloni della Magna Grecia, caratterizzati dagli ideali classici della cura del corpo.
Non manca una descrizione dei rituali della vita quotidiana dell’antichità, degli aromi e dei profumi. Particolare enfasi è, poi, posta sul diverso impiego della regina dei fiori. Nell’esposizione è descritto l’utilizzo della rosa nella cosmesi naturale, nelle ciprie e nei profumi. Ma anche nei liquori, nelle conserve e nel miele. Sono, inoltre, esposti suppellettili e complementi di abbigliamento e d’arredo, vasi, specchi, delle cassette antesignane dei moderni beautycase e gioielli. Ma la mostra è solo la prima fase di un più articolato progetto alla cui prossima tappa si potrà assistere il prossimo 15 aprile, con il reimpianto del roseto nella Certosa di San Lorenzo a Padula. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre.(a.c.)

Voza “taglia” il cemento: spazio al turismo

Il nuovo piano urbanistico tutelerà i terreni agricoli da nuovi insediamenti abitativi




Stop alla cementificazione del territorio: è uno degli obiettivi principali del nuovo piano urbanistico elaborato dall’amministrazione del sindaco Voza, i cui indirizzi programmatici sono stati approvati nel corso dell’ultima seduta consiliare. «L’amministrazione con il nuovo Puc – afferma Voza - ha posto la parola fine al processo di cementificazione del territorio comunale, individuando i carichi insediativi in conformità a quanto previsto dalla normativa ed alle indicazioni del Ptcp. Il piano tutelerà gli interessi della collettività». Voza assicura che entro il 2 gennaio 2014 lo strumento urbanistico sarà approvato.
Il Consiglio ha preso atto della delibera di giunta del 18 gennaio 2013 con la quale era stato approvato il documento predisposto dall’area IV del Comune. Lo sviluppo ordinato ed ecocompatibile del territorio comunale sarà assicurato: attraverso soluzioni plano volumetriche, avvio del processo di decementificazione del territorio rurale, preservando i terreni agricoli fertili da nuovi insediamenti urbani; recupero e valorizzazione dei borghi esistenti; conservazione e razionalizzazione di tutte le attività produttive esistenti sul territorio comunale; riordino del territorio costiero incentivando il recupero, la ristrutturazione e la creazione di moderni insediamenti turistico alberghieri; utilizzo plurimo produttivo ed ecocompatibile della pineta comunale.
Saranno valorizzate le attività turistiche legate all’archeologia, alla storia, alla cultura, al patrimonio paesaggistico e naturalistico, alle risorse idriche, ai numerosi corsi d’acqua, come i fiumi Salso, Sele, Solofrone. Prevista la valorizzazione di Paestum antica come grande attrattore culturale e turistico internazionale.
Il progetto di Puc si basa sul fatto che la piana di Capaccio Paestum, per il suo sviluppo e la sua ubicazione baricentrica rispetto alle aree del Calore e del Cilento, rappresenta la principale entità intercomprensoriale tra le aree territoriali circostanti. Le caratteristiche di sito Unesco saranno utilizzate come riserva strategica da affiancare a quella di Paestum già affermatasi, negli ultimi secoli, ai massimi livelli della cultura europea.
«Le scelte del Puc per il nuovo assetto urbanistico del territorio – dice Voza - consentiranno il riordino e razionalizzazione dell’aree turistiche e dei rispettivi insediamenti urbani siti tra Foce Sele, Laura, Torre di Mare, Licinella e S.Venere per dar vita alla città marittima del litorale di Paestum e il recupero e valorizzazione del capoluogo».

mercoledì 20 marzo 2013

Decoro urbano il Comune vieta il passeggio a torso nudo

CAPACCIO. Disciplinare i comportamenti per salvaguardare la convivenza civile, la sicurezza la fruizione dei beni comuni, migliorando la qualità della vita e garantendo la protezione del patrimonio...


 Disciplinare i comportamenti per salvaguardare la convivenza civile, la sicurezza la fruizione dei beni comuni, migliorando la qualità della vita e garantendo la protezione del patrimonio comunale e ambientale. Questa la finalità principale del “Regolamento di polizia urbana per il decoro della città e la sicurezza dei cittadini” approvato dal consiglio comunale che impone, tra le altre cose, il divieto di circolare per le vie cittadine e sostare in luoghi ed esercizi pubblici in tenuta balneare o a torso nudo.
È vietato causare pericolo all’incolumità delle persone o spavento, renderle vittime di molestie o disturbo. Chi è in stato di ubriachezza non può frequentare luoghi aperti al pubblico. Norme precise per il contrasto della prostituzione come il divieto di fermarsi anche solo per chiedere informazioni a persone che esercitano l’attività di meretricio su strada.
Il regolamento disciplina anche il decoro e la sicurezza dei fabbricati e la collocazione delle antenne paraboliche. Inoltre i proprietari di fabbricati in stato di abbandono o non utilizzabili saranno obbligati ad ostruirne l’accesso per impedirne l’occupazione di terzi. «Il regolamento punta a prevenire quei fenomeni che minacciano il decoro, l’igiene e la sicurezza della nostra cittadina – spiega il consigliere Maurizio Paolillo – come l’occupazione di locali in stato di abbandono da parte di persone senza dimora per i problemi soprattutto di carattere igienico sanitario che ne conseguono o la pulizia dei terreni». Inoltre gli ambulanti potranno esercitarlo solo nelle zone delimitate.©RIPRODUZIONE RISERVATA

La Città - 19.03.2013
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Beni culturali Miccio: i privati non interessati

«Non è vero che i beni culturali sono il petrolio dell’Italia». A dirlo è stato il soprintendente Gennaro Miccio nell’ambito del seminario promosso dall’Ordine degli ingegneri sul tema “Il project...



«Non è vero che i beni culturali sono il petrolio dell’Italia». A dirlo è stato il soprintendente Gennaro Miccionell’ambito del seminario promosso dall’Ordine degli ingegneri sul tema “Il project financing per i beni culturali”. «Non sono una fonte inesauribile - ha continuato - e aspettano ancora chi sia in grado di sfruttarli. L’atteggiamento del privato è quello di chi vuole investire solo se è conveniente. Tutte le strutture museali che hanno una soglia economica che offre una possibilità di resa sono tenute bene, ma per esserci una convenienza bisogna avere circa 300mila visitatori l’anno. Nella nostra provincia un solo sito raggiunge questa soglia ed è Paestum, per gli altri è anche inutile parlarne». Miccio ha citato il caso della Certosa di Padula. «Fin quando il Ministero organizzava manifestazioni collaterali abbiamo avuto anche 200mila visitatori». La soluzione? «Ragionare con nuovi parametri, introducendo elementi nuovi rispetto ai servizi aggiuntivi e intervenendo con una compartecipazione al mantenimento». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Da "La Città" - 19.03.2013

Alberghi e spiagge libere Voza ridisegna il litorale



CAPACCIO. Sviluppo del litorale, nuovi insediamenti turistici alberghieri, costruzione di un pontile in località Torre di Paestum ed attivazione di almeno una decina di spiagge pubbliche attrezzate gestite da associazioni, enti, consorzi e quanti offriranno garanzie di una corretta gestione ed impiego di manovalanza. Sono questi alcuni degli indirizzi di pianificazione territoriale per la formazione del Puc,Piano urbanistico comunale, approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale tenutosi venerdì sera.
A stabilire le nuove regole urbanistiche della città di Capaccio Paestum sarà, dunque, il piano redatto dal responsabile del IV settore, Rodolfo Sabelli, che, dopo l’approvazione degli indirizzi programmatici, elaborerà il progetto preliminare.
Tra i progetti previsti dal nuovo Puc c’è una diversa gestione del litorale. La spiaggia pubblica prevederà la presenza di un parcheggio custodito a pagamento a monte della pineta, un tratto di pineta gestita ed attrezzata (chioschi, aree pic-nic, bagni, giochi per bambini, percorsi) ed un tratto di arenile gestito ed attrezzato (chioschi, docce e bagni a gettone, noleggi, assistenza). Le spiagge pubbliche dislocate su tutti e 13 i chilometri di costa, saranno almeno una decina ed ospiteranno coloro che non intendono usufruire dei servizi di spiagge in concessione a privati.
Sono previsti tre tratti di lungomare: a Laura ( lido Tritone- lido Venere); a Torre ( Lido Cinzia – lido La gondola); a Licinella (lido Pescatore – lido Internazionale). Saranno a traffico controllato, o all’occorrenza pedonalizzato, e completi di marciapiedi, illuminazione, verde pubblico e ponti di legno sui corsi d’acqua. Le aree di parcheggio saranno individuate in prossimità delle concessioni. Nei tratti del lungomare sarà consentito mantenere qualsiasi attività consona al turismo come bar, chioschi e pub, a patto che si garantisca l’apertura anche parziale per l’intero anno solare.
Gli indirizzi programmatici prevedono un’altra oasi protetta, oltre a quella gestita da Legambiente, e la creazione di un pontile a Torre di Paestum tra il lido Cinzia e il lido Sirene, protetto da scogliere accessibile ai visitatori provenienti dal mare da dove sarà possibile raggiungere i templi di Paestum anche a piedi.
Le concessioni private dovranno essere intervallate da almeno un accesso pubblico alla battigia ogni 200 metri e da un settore spiaggia pubblica.
Attenzione puntata anche sulla fascia costiera. Il Puc prevede la realizzazione del parco della pineta costiera attraverso l’abbattimento delle piante malate e sostituzione delle stesse, promozione delle piccole attività (chioschi per bibite e souvenir), sentieri, aree attrezzate ed attività ludiche. Il progetto di arricchire e riqualificare la costa ha tra gli obiettivi quello di una riqualificazione urbana con insediamenti a prevalenza turistico alberghiera, limitando la nuova edificazione residenziale.
Angela Sabetta
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Da "La Città" - 17.03.2013