CAPACCIO. Sviluppo del litorale, nuovi insediamenti turistici alberghieri, costruzione di un pontile in località Torre di Paestum ed attivazione di almeno una decina di spiagge pubbliche attrezzate gestite da associazioni, enti, consorzi e quanti offriranno garanzie di una corretta gestione ed impiego di manovalanza. Sono questi alcuni degli indirizzi di pianificazione territoriale per la formazione del Puc,Piano urbanistico comunale, approvato nell’ultima seduta del consiglio comunale tenutosi venerdì sera.
A stabilire le nuove regole urbanistiche della città di Capaccio Paestum sarà, dunque, il piano redatto dal responsabile del IV settore, Rodolfo Sabelli, che, dopo l’approvazione degli indirizzi programmatici, elaborerà il progetto preliminare.
Tra i progetti previsti dal nuovo Puc c’è una diversa gestione del litorale. La spiaggia pubblica prevederà la presenza di un parcheggio custodito a pagamento a monte della pineta, un tratto di pineta gestita ed attrezzata (chioschi, aree pic-nic, bagni, giochi per bambini, percorsi) ed un tratto di arenile gestito ed attrezzato (chioschi, docce e bagni a gettone, noleggi, assistenza). Le spiagge pubbliche dislocate su tutti e 13 i chilometri di costa, saranno almeno una decina ed ospiteranno coloro che non intendono usufruire dei servizi di spiagge in concessione a privati.
Sono previsti tre tratti di lungomare: a Laura ( lido Tritone- lido Venere); a Torre ( Lido Cinzia – lido La gondola); a Licinella (lido Pescatore – lido Internazionale). Saranno a traffico controllato, o all’occorrenza pedonalizzato, e completi di marciapiedi, illuminazione, verde pubblico e ponti di legno sui corsi d’acqua. Le aree di parcheggio saranno individuate in prossimità delle concessioni. Nei tratti del lungomare sarà consentito mantenere qualsiasi attività consona al turismo come bar, chioschi e pub, a patto che si garantisca l’apertura anche parziale per l’intero anno solare.
Gli indirizzi programmatici prevedono un’altra oasi protetta, oltre a quella gestita da Legambiente, e la creazione di un pontile a Torre di Paestum tra il lido Cinzia e il lido Sirene, protetto da scogliere accessibile ai visitatori provenienti dal mare da dove sarà possibile raggiungere i templi di Paestum anche a piedi.
Le concessioni private dovranno essere intervallate da almeno un accesso pubblico alla battigia ogni 200 metri e da un settore spiaggia pubblica.
Attenzione puntata anche sulla fascia costiera. Il Puc prevede la realizzazione del parco della pineta costiera attraverso l’abbattimento delle piante malate e sostituzione delle stesse, promozione delle piccole attività (chioschi per bibite e souvenir), sentieri, aree attrezzate ed attività ludiche. Il progetto di arricchire e riqualificare la costa ha tra gli obiettivi quello di una riqualificazione urbana con insediamenti a prevalenza turistico alberghiera, limitando la nuova edificazione residenziale.
Angela Sabetta
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Da "La Città" - 17.03.2013