sabato 8 settembre 2012

Resoconto attività estiva anno 2012

Cari amici,
pur non essendo ancora finita la stagione balneare 2012 né completato il mio lavoro,mi corre l’obbligo di aggiornarvi su tutto ciò fin’ora portato a termine o comunque avviato.

Subito  dopo la proclamazione degli eletti,mi sono onorato di ricevere dal Sindaco la difficile delega per lo “sviluppo della fascia costiera” che ,immediatamente,ho cominciato a rendere operativa.

Il primo impegno infatti è stato anche il più ambizioso:- raggiungere l’assegnazione della Bandiera Blu.

Ho subito iniziato insieme all’Ass.Voza a studiare tutte le procedure avviando quanto dovuto ai fini del raggiungimento del tanto decantato fregio. Avevamo due problemi da risolvere però:- allacciare rapporti con chi convalida la Bandiera Blu, cioè la Guardia Costiera e risolvere il problema delle acque interne e del relativo inquinamento.

Ho quindi cominciato a dialogare con vari esponenti della Guardia Costiera instaurando con loro un rapporto di amicizia/collaborazione che credo, nessun amministratore di Capaccio abbia mai avuto. I risultati sono stati molteplici  alcuni dei quali veramente importanti.Siamo arrivati addirittura ad una perlustrazione della costa via mare a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera con Sindaco,Comandante Zagarola,Comandante della Poliza Locale e Copo del Gabinetto del Sindaco.Esperienza davvero unica e davvero molto utile.Mai prima un Sindaco ed un Comandante avevano insieme concordato un’azione simile.   

Per le acque interne invece,insieme all’Ass.Voza ed il Consigliere Ciuccio abbiamo pensato di iniziare un rapporto di collaborazione con il Consorzio di Bonifica di Paestum attraverso un protocollo d’intesa che potesse regolamentare tutte le attività potenzialmente preticabili in sinergia tra Comune di Capaccio e Consorzio Bonifica. Protocollo che è in via di ultimazione. Vi ricordo che,fino a pochi mesi fa,tra Comune e Consorzio non solo non c’è stato  accordo,ma addirittura vi era un clima di ostilità che impediva qualsiasi azione sul territorio.Eppure i due Enti insieme possono compiere azioni determinanti che difficilmente potrebbero essere praticate in altri modi. Contiamo di risolvere in breve tempo insieme,tutte le problematiche relative alle acque interne e non solo .

Abbiamo poi organizzato insieme al Consorzio Lidi,un incontro presso il “Lido Mediterraneo” con esponenti di veri Enti (Regione,Provincia,Consorzio Bonifica,ecc)nonché di associazioni di categoria (operatori balneari,turistici,società di salvamento ecc) sul tema “Bandiera Blu” dal quale è scaturita la necessità di istituire un tavolo per raggiungere il prestigioso obbiettivo. Immediatamente ci si è attivati per le relative convocazioni che hanno portato al primo incontro tra tutti gli enti che ha avuto eccellenti risultati.

Logicamente l’obbiettivo “Bandiera Blu” necessitava di azioni pratiche oltre che delle sole intenzioni. Così abbiamo iniziato tutta una serie di attività che ci hanno portato a fine stagione ad essere tra i Comuni che hanno raggiunto il maggior numero degli obbiettivi previsti dal disciplinare Bandiera Blu pur senza averla di fatto.

La costa però non vuol dire solo obbiettivi da raggiungere ma,anche gestione giornaliera. Si è così concordato che andava immediatamente bonificata spiaggia e pineta per dare un segnale forte di discontinuità rispetto al passato dove,la pineta in particolare,era in una situazione di abbandono e incuria ormai cronica. Grazie ai volenterosi operai della Capaccio Paestum Servizi Srl abbiamo cominciato a bonificare tutto l’arenile dai residui delle mareggiate invernali rigorosamente a mano. Bonifica che è continuata ininterrottamente ogni giorno per mantener pulita la spiaggia in modo da rendere dignitosa la permanenza ai tantissimi turisti presenti ogni giorno sulla nostra costa.
Siamo riusciti ad ottenere dalla Sarim l’utilizzo di un loro trattore con relativo rimorchio che ci ha non solo agevolato non poco il lavoro,ma ci ha consentito di poter utilizzare in contemporanea due squadre in modo da completare il lavoro prima dell’orario di balneazione.

Intanto abbiamo iniziato l’opera di bonifica della pineta. Da Foce Sele a Licinella per tutta la sua estensione fin dentro la macchia retrodunale. Incredibili quantitativi di rifiuti di ogni sorta (addirittura due cingoli di escavatore)che giacevano sicuramente da anni nella pineta sono stati asportati riportando allo stato naturale una delle risorse più belle del nostro territorio. L’opera di bonifica è durata fino a Luglio e continuata anche ad Agosto grazie anche all’apporto di squadre di operai forestali messi a disposizione dalla Provincia di Salerno.

L’obbiettivo “Bandiera Blu” necessitava di alcune azioni amministrative. Avere “spiagge sicure e ben gestite” significava modificare sia le Norme Tecniche di Attuazione del  P.A.D. che il Regolamento di Attuazione per poi arrivare all’emissione di una nuova Ordinanza Balneare. E così,grazie alla collaborazione con la Guardia Costiera e il decisivo apporto dell’ufficio demanio,si è arrivati all’approvazione di due delibere di Consiglio Comunale in data 19 giugno (n.25 e n.26) ed all’emanzione dell’Ordinanza n.177 del 3 luglio 2012.
Nuove regole sull’arenile,possibilità di iniziare attività varie con concessioni o autorizzazioni stagionali (sportive in particolare) hanno portato ad avere da subito eccellenti risultati in particolare sulle spiagge libere.

Ventotto tra autorizzazioni demaniali e scia commerciali sono state rilasciate in un sol giorno per attività di “noleggio attrezzature balneari” grazie anche alla nuova organizzazione degli uffici e dei servizi voluta dal Consiglio Comunale ed attuata dalla Giunta il che ha portato ad aumentare notevolmente la sicurezza sulle spiagge libere ed avere a disposizione dell’utenza maggiori servizi.

In via di ultimazione l’ Ufficio Demanio (completo di archivio) presso la sede comunale di P.zza Santini che vedrà in quella sede un punto di risposta agli utenti interessati alle problematiche demaniali .

Grazie all’insistenza mia e del Consigliere Sica,si è entrati in possesso del piano superiore della Stazione di Paestum. Con l’equivalente annuo di quanto precedentemente si spendeva per un mese di fitto in altre sedi,siamo riusciti ad ottenere 6 stanze in uno dei punti strategici della piana. Su mia suggerimento,sarà lì allestito l’Ufficio Turismo  e la sede dell’Istituzione Poseidonia. Daremo quindi nuova vita ad una delle Stazioni storiche di Italia che ,presto,grazie alla mediazione tra il Sindaco e RFI ,sarà completamente ristrutturata.

Tra le attività varie spiccano il Kitesurf che ha visto autorizzare dal nostro Ente una nuova scuola in località Ponte di Ferro ,un approdo per natanti con relativo corridoio di lancio autorizzato alla foce del Capodifiume, vari noleggi (pedalò,barche ecc) le cui attività sono state semplificate dall’Ordinanza balneare,ma soprattutto il ritorno a Paestum del Beach Volley che,grazie alla caparbietà del Consigliere Sica ed all’immediato superamento dei numerosi problemi demaniali riscontrati si è riusciti ad organizzare nel migliore dei modi.

Siamo riusciti anche a grantire un eccellente servizio di salvataggio sulle spiagge libere grazie a sette postazioni fisse ed al pattugliamento a mare. Le due ditte affidatarie si sono comportate egregiamente contribuendo in modo determinante al raggiungimento di un elevato grado di sicurezza.

Abbiamo invitato per iscritto tutte le attività con accesso diretto al mare a rispettare quanto previsto dall’Ordinanza per la Sicurezza Balneare emessa dalla Guardia Costiera che prevede già dallo scorso anno anche per loro l’obbligo di attivare un idoneo servizio di salvataggio.

Tantissime altre postazioni di salvataggio in più sulle spiagge libere che,sommate ai pressanti controlli ci  hanno portato al raggiungimento di quello che è sicuramente il risultato migliore raggiunto quest’anno:-mortalità zero. Erano anni che non accadeva ed anzi,il nostro Comune era addirittura al 4° posto in Italia come pericolosità della costa.

Particolare attenzione è stata prestata alla salvaguardia dell’ambiente ed alla lotta all’abusivismo. Tantissime le azioni intraprese.Si và dal controllo della costa da parte della Polizia Locale con svariati sequestri a venditori ambulanti fino all’eliminazione di mezzi meccanici dall’arenile (chiusura delle dune,divieto di vendita granite con mezzi meccanici ecc). Molteplici soprattutto i controlli da parte delle Guardie Ecozoofile che,con passione,hanno perlustrato incessantemente anche e soprattutto di notte sia la costa che i corsi d’acqua impedendo o cessando azioni da parte di persone atte ad inquinare,abbandonare rifiuti o accendere falò che tante conseguenze portano(inquinamento,pericolo infortuni ai bagnanti a causa di tizzoni,vetri ,siringhe ecc,pericolo incendio,atti di vandalismo).

Grazie alle Guardie Ecozoofile poi abbiamo predisposto una cartellonistica distribuita a tutte le strutture balneari indicando tutto quanto previsto dal disciplinare FEE per i Comuni Bandiera Blu .In pratica ci siamo comportatio come se la Bandiara Blu fosse già nostra.  

Svariati e continui controlli all’ecosistema costiero con verifiche quotidiane da parte del sottoscritto su tutta la costa .Numerosi prelievi ed analisi sia dell’acqua che delle alghe resi immediamente pubblici hanno tranquillizzato quanti ci onorano della loro presenza.

Azioni intraprese contro problematiche ormai “storiche” ci hanno distinto per discontinuità rispetto al passato. Grazie anche alle segnalazioni della Guardia Costiera (sempre immediatamente riscontrate ed evase)abbiamo individuato edifici pericolanti da tempo sull’arenile .Immediata la messa in sicurezza seguita da ordinanza di ripristino in danno ai titolari(Villaggio Merola-Lido Maracaibo-Hera Argiva).

Anche il pontile di Varolato è stato oggetto di azione congiunta Guardia Costera-Comune di Capaccio. Immediamente messo in sicurezza è ora oggetto di studio per eliminazione pericoli e ripristino.

Insieme al Consigliere Longo ,in data 19 Luglio abbiamo perlustrato tutta la Costa esaminando una ad una tutte le strutture turistiche insistenti sul Demanio (marittico,comunale,patrimoniale,ad uso civico)realizzando anche una corposa documentazione fotografica a quella data che,nel pieno dell’estate risulta essere la vera situazione di fatto di ogni attività.Presto presenteremo apposita relazione per l’argomento.

Attenta è stata anche l’azione finalizzata alla viabilità sulla costa ,al raggiungimento del mare da parte di cittadini (con particolare attenzione ai disabili),ai parchggi.
Con l’importante apporto del Consigliere Ciuccio e del Consorzio di Bonifica abbiamo aperto in località Linora un accesso al mare lungo il corso d’Acqua denominato “Acqua dei ranci” con bonifica e ripristino del letto originale e pulizia degli argini olltre alla realizzazione di una pista praticabile fino al mare. Da anni in quella zona i cittadini lamentavano mancanza di accessi.

Analoga azione è stata già avviata in località Torre di Paestum dove tra la Via Urano e Via Afrodite mancano sia accessi al mare che spartifuoco con evidenti pericoli sia per l’impossibilità al soccorso che per rischio incendio.

Dopo decenni è stata finalmente congiunta la via del mare a Laura in prossimità del Lico Venere con lo spartifuoco del Lido Clorinda realizzando un raccordo che ha reso possibile,finalmente,la realizzazione di un senso unico.

Sulla stessa Via del Mare sono state realizzati i limiti della carreggiata attraverso eliminazione della sabbia dall’asfalto e pitturazione del bitume con strisce bianche. Niente più doppie file quindi dopo anni di attesa.
Contestualmente sono stati realizzati parcheggi a pagamento sulla Via Poseidonia che hanno dato la possibilità di decongestionare la via del mare dai numerosi veicoli in sosta. Dalla Via Poseidonia poi , attraverso i numerosi sentieri presenti nella pineta(bonificati e allargati) ,e’ stato possibile raggiungere facilmente il mare attraversando al fresco la pineta stessa godendone delle bellezze floro-faunistiche.
Particolare lavoro di pulizia e bonifica per lo scopo (sentieri verso il mare) è stato effettuato in località Torre di mare presso l’area retrostante il ristorante “La Capannina” dove era presente una vera discarica.
Grazie alla Collaborazione dei titolari del ristorante e dei due campeggi confinanti,abbiamo eliminato le isole ecologiche presenti che attiravano scaricatori abusivi e ,bonificato l’intera area. Un lavoro veramente complicato anche per la presenza di detriti di ogni sorta in grande quantità.Ora è pulito e da quella zona si può raggiungere il mare attraversando l’Oasi di Legambiente in uno scenario degno di tale nome.

In Via Urano,presso il Lido California ,grazie alla collaborazione del titolare del Camping EMMEDUE,è stata eliminata dopo decenni l’isola ecologica del Camping (trasferita all’interno)che ,da tempo,attirava scaricatori abusivi con presenza di cumuli enormi di detriti di ogni sorta presenti soprattutto in inverno.Ora è pulito e la carreggiata è libera.

Grazie anche alla mia insistenza ,è stata finalmente ripristinata l’isola pedonale di Torre di mare (Via Nettuno) che ha avuto quest’anno un successo veramente inaspettato. Istituito anche un parcheggio a pagamento pubblico nella villa comunale S.Anna. Eliminate le tanto contestate “catene” da Via Nettuno e restaurate inoltre tutte le panchine  sia della Villa Comunale che dell’area antistante il “Lido Militare” che , dopo anni di incuria,grazie a ragazzi della Capaccio Paestum Servizi Srl sono tornate come nuove.

Durante tutta l’estate poi sono proseguite opere di bonifica e pulizia sia della spiaggia che delle aree verdi sulla costa che,sempre,ho seguito personalmente. Alcune opere come la Bonifica della Via Nettuno sono state davvero complicate Abbiamo anche messo a dimora piante autoctone in località Licinella in luogo di palme colpite da punteruolo rosso .Ripulite inoltre aree e strade che,mai prima di quest’anno erano state oggetto di alcun tipo di intervento.

Dopo tre anni di abbandono,finalmente ,insieme al Consigliere Ciuccio abbiamo coordinato l’allargamento della carreggiata in Via Poseidonia località P.te di Ferro con un intervento rapido e radicale.

Anche svariate problematiche hanno distinto questa estate da ,credo ,tutte le precedenti.
IL corso d’acqua denominato “Acqua Linora” ha deviato di oltre 300 mt la sua discesa verso il mare abbandonando l’alveo originale a causa di una mareggiata e arrivando a tagliare in due una concessione demaniale . Immediata è stata l’azione Comune-Consorzio di Bonifica finalizzata al ripristino che è avvenuto in pochi giorni adempimenti burocratici compresi .
Le alghe ci hanno voluto anche loro onorare della loro presenza.E così grandissimi quantitativi di alghe sono spiaggiate in vari punti della costa causando non pochi problemi. Siamo riusciti con l’impegno di volenterosi operai e le attrezzature comunali ad eliminarle quasi tutte in pochi giorni.
Svariati sversamenti di liquami nei corsi d’acqua interni da parte di ignoti ci hanno fatto davvero dannare.Almeno due aziende limitrofe a fiumi però sono state sequestrate.Il fenomeno,almeno per ora, sembra debellato.
Più volte le  pompe di sollevamento della nostra rete fognaria costiera sono andate in blocco e sempre durante orari festivi o notturni. Ci è voluta tanta pazienza e buona volontà per ripristinarle senza far scatenare clamore.  

La più grande delle problematiche ereditate però è stato l’avvio del procedimento fatto dagli uffici sotto la precedente amministrazione  a numerose attività commerciali ,quasi tutte sulla costa,finalizzato alla revoca della licenza commerciale alle attività prive di agibilità.Sarebbe stato un danno economico incalcolabile che avrebbe avuto serie ripercussioni su tutta l’economia locale. Attraverso una delibera di giunta è stata definita la disciplina dei procedimenti amministrativi in materia di agibilità per le attività commerciali che è stata in quasi tutti i casi,risolutiva. Tale delibera nasce da una proposta da me dettagliatamente presentata approntata dal Gabinetto del Sindaco e,fatta propria dalla Giunta.

Grandissima soddisfazione si è avuta con la consegna ad Acciaroli del riconoscimento da parte di Legambiente per i comuni virtuosi. TRE VELE ,una in più dello scorso anno. Nell’occasione ,il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo si è complimentato con il Sindaco Voza per il lavoro che si sta effettuando per il mare,l’ambiente  e lo sviluppo eco-sostenibile del territorio.

Non abbiamo tralasciato gli eventi sul territorio.
Ho seguito personalemente la preparazione dell’area in occasione dell’apertura dei Giochi dell Provincia.Grazie agli splendidi operai della Capaccio-Paestum servizi,si è riusciti in cinque ore a ripulire da erbacce tutta l’area sud della zona archeologica nonché l’area adibita a campo di equitazione. Il tutto ci ha consentito di fare una splendida figura in occasione di una manifestazione così importante.
 A Luglio cade la festa patronale di Torre di Mare:-  S.Anna.Per l’occasione ho curato personalmente tutta la parte burocratica nonché tutta quella pratica .Ripuliti tutti i viali e strade lungo il percorso della processione nonché la Villa Comunale sistemata con estrema cura per l’occasione.Garantito anche uno spettacolo musicale in occasione della serata conclusiva.
Per allietare i nostri ospiti estivi e per dargli il miglior “arrivederci” abbiamo organizzato in collaborazione con l’Assessore De Lucia e il Presidente dell’Istituzione Poseidonia Piero Cavallo una serata proposta dall’Associazione Amici dell’Arte il cui referente regionale è il mio amico Vice Questore Dr De Rosa la quale ha portato a Paestum in p.zza Basilica due maestri della musica classica napoletana:- Gino Accardo e Antonello Rondi che si sono esibiti gratuitamente..Una bellissima serata seguita da numerosissime persone .

Domenica 9 infine,si terrà a Torre di Mare il memorial dello sbarco e per l’occasione stiamo organizzando una cerimonia che si articolerà tra terra e mare in collaborazione con la Guardia Costiera e la Società di Salvamento. Lo stesso giorno si terra’ a Licinella la festa patronale di S.M.Assunta.Per la prima volta porteremo le giostre a Licinella per la gioia di tutti i bambini. Si terrà inoltre la consueta Processione ed,alla sera,serata cabaret e spettacolo misicale offerto dall’Amministrazione. Mi è grata l’occasione per invitare tutti voi e le vostre famiglie. La Lampadodromia a Paestum concluderà la giornata.

In data 06-09-2012 si è tenuta in Agropoli la cerimonia del cambio del Comando per l’avvicendamento tra il Comandante uscente Zagarola e il subentrante Florio. Una bellissima manifestazione durante la quale,la soddisfazione più grande per me sono state le parole del Comandante Zagarola il quale ,nel suo discorso di fine mandato ha avuto ottime parole per i risultati raggiunti dal nostro Comune per la sicurezza .

Diciotto comunicati stampa ufficiali , numerosissimi articoli di varie testate e svariati servizi sulle televisioni locali e non..Oltre 100 giorni di duro lavoro ma,credo ne sia valsa veramente la pena.

Ottimi risultati raggiunti non dal sottoscritto  ma da tutti noi. La nostra è una grande squadra della quale io sono solo uno dei giocatori. Per vincere una partita infatti bisogna prima avere una squadra,e poi giocarla. Se poi il capitano sa guidare i suoi uomini ,sicuramente la vittoria arriva. E noi abbiamo il miglior Capitano disponibile:-il nostro Sindaco.

Grazie a tutti                                                                         Maurizio Paolillo                               


mercoledì 2 maggio 2012

«Va subito risanato il territorio»


La ricetta di Voza per salvaguardare l’ambiente
La crisi si sente profondamente E’ necessaria un’opera di totale ricostruzione partendo dalle finanze
Risanare Capaccio Paestum, costruire una democrazia partecipativa per avvicinare i cittadini alla governance locale. Questi alcuni degli obiettivi che ispirano il programma elettorale del candidato sindaco Italo Voza, 56 anni, medico di famiglia.
• Come mai ha deciso di candidarsi?
• Tutti i settori dal turismo, all’agricoltura, al terziario sono in ginocchio. La stessa politica ha perso la sua identitá. La mia coalizione, costituita da cittadini liberi ( di centrosinistra, centrodestra e centro) metterá al primo posto il territorio, la gente e i suoi problemi.
• Quale sará la sua prioritá nel caso venga eletto sindaco?
• Il risanamento delle casse comunali. Un’azione immediata sará il recupero dei crediti tributari, fiscali e civili e la messa in sicurezza delle scuole anche con la collocazione di sistemi di allarme per contrastare il vandalismo.
• Cosa non condivide dell’attuale Puc?
• Troppo cemento e sfruttamento del suolo. La nostra proposta sará per lo sviluppo ecompatibile del territorio nel rispetto della legge e degli indirizzi programmatici del consiglio comunale. Va riqualificato il litorale, pedonalizzato con marciapiedi di legno, rivitalizzato il centro storico, potenziati gli alberghi con nuovi posti letto.
• Una delle problematiche storiche è l’abusivismo edilizio. Come intende intervenire?
• Con l’attuazione rapida del Puc, uno strumento che da a tutti la possibilitá di regolarizzarsi. Il Prg risale agli anni Ottanta è diventato insufficiente e anacronistico. Dopo l’approvazione del Puc per tutti i trasgressori tolleranza zero. Per l’area a vincolo archeologico, la 220/57 Zanotti Bianco è una legge dello stato e come tale non si può modificare. Però è possibile riqualificare. Discorso che non vale per gli abusi che riguardano baracche, pensiline in eternit e manufatti in cattivo stato di conservazione e presentazione.
• Ha fatto molto discutere lo stato di degrado della Necropoli del Gaudo. Ritiene che per la valorizzazione del patrimonio culturale di Paestum si possa fare di più?
• L’attenzione non è alta perché il Governo considera la cultura una palla al piede più che una risorsa. Il museo è rimasto quello di 40 anni fa, la manutenzione dell’area archeologica non è efficiente per la mancanza di risorse. I percorsi notturni non ci sono più. Bisogna puntare ad innalzare la qualitá del turismo anche con la creazione del marchio Paestum.
Angela Sabetta
© riproduzione riservata
"La Città" 01.05.2012

Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori

Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori
Per i cittadini che si trovano all'estero o in una città diversa dal comune di iscrizione elettorale, sono previste agevolazioni sui viaggi fatti per recarsi alle urne, il 6 e 7 maggio


Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori

Il 6 e 7 maggio molti cittadini si recheranno alle urne per scegliere il nuovo sindaco o riconfermare quello uscente.
Per gli elettori che risiedono all'estero, o in un comune diverso da quello di iscrizione elettorale, il Ministero dell'Interno ha previsto alcune agevolazione sul costo dei biglietti per raggiungere il paese di residenza. Gli sconti e i rimborsi possono essere utilizzati con ogni mezzo di trasporto, dal treno all'aereo, fino alla nave, comprese le autostrade.
Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori
AEREO - Per chi si sposta in aereo è previsto il 40% di sconto sul costo del biglietto di andata e ritorno, in territorio nazionale, per un importo massimo rimborsabile di 40 euro. L'unica compagnia aerea di Bandiera ad applicare l'agevolazione è Alitalia, sui voli Alitalia e AirOne, per le classi Y, B, M, H, K, V, T, N, S, Q, X. Per ottenere lo sconto è necessario presentare la tessera elettorale o una dichiarazione sostitutiva all'imbarco. La tessera elettorale è obbligatoria per il viaggio di ritorno e il biglietto scontato è valido 7 giorni prima e 7 giorni dopo la chiusura del voto.
Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori
TRENOI cittadini residenti in Italia diretti possono usufruire di un biglietto di andata e ritorno nominativo di seconda classe, rilasciato da Trenitalia, con una riduzione del 60% sulla tariffa regionale e del 70% sul prezzo base per Alta Velocità, Freccia Rossa, Freccia Bianca, Freccia Argento, Eurostar Italia, Intercity, Intercity Notte ed Espressi. Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni e riduzioni. Non sono previsti sconti sulla prima classe e sui livelli di servizio Executive, Business, Premium, servizi vagone-letto, vetture Excelsior, Salottini e servizi accessori. Per poter ricevere la riduzione è sufficiente esibire la tessera elettorale, o un'autocertificazione, e un documento di identità. Per il viaggio di ritorno sarà necessario essere in possesso della propria tessera elettorale, il biglietto è valido dal 28 aprile al 17 maggio. In caso di ballottaggio, il titolo di viaggio ha validità dal 12 al 31 maggio.
Per gli elettori residenti all'estero, invece, sono previste agevolazioni solo sui treni Italia - Svizzera e Italia - Austria, che applicheranno la tariffa "Italian Elector" sulla tratta estera, mentre sulla tratta italiana verrà applicato lo sconto del 70% sulla tariffa "Adult"/"Standard". Le società Elipsos (Spagna - Italia) e Trans Veolia Transolev (Italia - Francia) non aderiscono alle agevolazioniPer quanto riguarda il trattamento sui Treni Germania Notte, saranno applicate le seguenti condizioni: biglietto con data aperta, senza sconto, sul percorso estero; biglietto a bordo ridotto, su esibizione dei documenti elettorali, sulla tratta nazionale; al ritorno, su esibizione dei documenti elettorali e della prova di residenza all'estero, biglietto internazionale a tariffa "Italian Elector" per una delle stazioni servite dal treno internazionale; dalla stazione a destinazione, con treno Alta Velocità, Freccia Rossa, Freccia Bianca, Freccia Argento, Eurostar Italia, Intercity, Intercity Notte, biglietto a tariffa "Italian Elector". Con treno regionale, vengono applicate le agevolazioni del servizio nazionale (con biglietto acquistato in Italia). Le agevolazioni vengono applicate soltanto su esibizione del documento di identità e della tessera elettorale (obbligatoria al ritorno), oppure di una cartolina-avviso o una dichiarazione dell'Autorità consolare italiana. I titoli di viaggio hanno una validità di 30 giorni prima e 30 giorni dopo la chiusura del voto.
TRASPORTO MARITTIMO - A chi si sposta in nave, il Gruppo Tirrenia applica il 60% di sconto sulla tariffa ordinaria oppure su quella residenti, se più conveniente, sui viaggi in prima e seconda classe. Il biglietto ha validità 20 giorni.
Elezioni Comunali 2012: tutte le informazioni sui viaggi per gli elettori
AUTOSTRADE - Aiscat prevede il pedaggio gratuito, sia all'andata che al ritorno, per i soli elettori residenti all'estero. Per ottenere l'agevolazione è sufficiente esibire al casello i documenti elettorali. Lo sconto viene applicato dalle ore 22 del 1 maggio alle ore 22 del 22 maggio.
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lunedì 30 aprile 2012

Licinella "adotta" un senzatetto

Nella contrada di Capaccio è scattata la gara di solidarietá

Senzatetto "adottato" dalla comunitá della contrada marittima della Licinella. Protagonista dell’ennesima storia di precarietá e povertá è un cinquantaseienne del posto.
• E. S. attualmente vive in una roulotte, senza servizi igienici, e privo di alcun sostentamento economico se non gli aiuti frutto della generositá dei residenti. L’uomo circa tre settimane fa ha tentato di darsi fuoco, proprio a causa della sua situazione di precarietá, ma è stato distolto dai suoi propositi da alcune persone della zona, prontamente intervenute, e dall’arrivo repentino dei carabinieri. Per lui è stato necessario un ricovero presso l’ospedale civile di Agropoli, dove il 56enne è stato sottoposto alle cure dal caso.
• Da pochi giorni, E. S. è stato dimesso dall’ospedale, e si è ritrovato nuovamente solo, senza casa e senza lavoro. Ed è così che la comunitá si è attivata ancora una volta per aiutarlo a trovargli una sistemazione. Grazie alla generositá di un imprenditore del posto gli è stata donata una roulotte, a tutt’oggi, posizionata nello spiazzale adiacente i giardinetti pubblici. Si tratta però di una sistemazione di fortuna. Dai residenti della zona è partito un appello alle istituzioni comunali affinché, si attivino per dare una sistemazione più dignitosa a quest’uomo in difficoltá, che si barcamena sbarcando il lunario come può.
• «Ha da sempre vissuto nella nostra contrada - spiega Maurizio Paolillo - in alloggi di fortuna. Non è concepibile che in un Comune come il nostro ci siano ancora dei senzatetto. Se ci tassiamo tutti potremmo comprargli una roulotte dignitosa e attrezzata magari da collocare in un suolo adatto comunale nell’attesa che possa ottenere una sistemazione più consona».
(a. s.)
© riproduzione riservata
"La Città" 30.04.2012

mercoledì 25 aprile 2012

La truppa degli "ex" nelle liste in corsa


Sono 23 gli aspiranti consiglieri, che non sono nuovi alla competizione amministrativa. Per la maggior parte hanno amministrato col sindaco uscente Pasquale Marino che, poco prima della presentazione delle liste, ha tirato i remi in barca. Ma alcuni suoi ex amministratori hanno deciso di continuare. E’ il caso di Roberto Cuccio (ex assessore ai lavori pubblici), defenestrato da Marino, ora a sostegno del candidato sindaco Italo Voza nella lista "A voce alta"; di Vincenzo Di Lucia ( ex assessore al turismo) candidato insieme a Nino Pagano (ex assessore turismo e spettacolo) nella lista "Lab. Futura". Ex mariniani anche nella lista "Altra cittá" con Marilena Montefusco (giá vice sindaco) e Gerardo Rega (ex assessore), nella lista "Nuova primavera" con Vincenzo Di Riso e nella lista "Vota con cuore", Paolo Paolino (ex presidente del consiglio). In corsa con Voza gli ex consiglieri Mauro Gabriele, Maurizio Paolillo, Pasquale Mazza, Luciano Farro, Leopoldo Marandino, Pasquale Cetta, Francesco Longo, Nicola Ragni, Maria Vicidomini, Giuseppe Bruno, Mimmo Nese e Roberto Voza. Sostengono il candidato sindaco Gennaro De Caro gli ex assessori Mauro Gnazzo e Giovanni Monzo nella lista " Nuovo municipio". Due gli ex amministratori, Giuseppe Castaldo e Vincenzo Monzo, coi "Popolari Capaccio domani" del candidato sindaco Roberto Squecco. Tra gli assenti l’assessore Maurizio De Rosa: «E’ stata una mia scelta - afferma - fino all’ultimo giorno c’è stata la fila nel mio ufficio per convincermi a candidarmi. L’etichetta di trombato, non mi è mai appartenuta».
(a.s.)

"La Citta 25.04.2012

martedì 17 aprile 2012

Elenco degli scrutinatori nominati nelle 20 sezioni

La Commissione elettorale ha provveduto a nominare l'elenco degli scrutinatori nel comune di Capaccio Paestum in occasione delle elezioni Comunali del 6 e 7 maggio prossimi. Ecco l'elenco completo nelle 20 sezioni:

Sezione 1 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Aulisio Gaetana, Tommasini Marina, Marino Pia, Marino maria

Sezione 2 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Butrico Mariagiuseppa, Marchese Stefania, Avagliano Gina, Cinelli Serena

Sezione 3 - Scuola elementare, Via G. Falcone
Lambiase Tiziana, Arminante Gaetana, Mirarchi Paola, Sapere Chiara

Sezione 4 - Scuola elementare, Via G. Falcone
D'Alessio G. Donato, Atrigna Anna, Landi Domenico, Di Nome Katia

Sezione 5 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Di Gregorio Anna, Butrico Angelo, Ruotolo Marilisa, Foglia Stefania

Sezione 6 - Scuola media "Rettifilo", Via G. Galilei
Ronca Ornella, Bamonte Sonia, Ciuccio Gerardina, Paolino Anna

Sezione 7 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Gallo Francesca, Iannuzzi Aanellina, Rizzo Angela, Franco Gerardina

Sezione 8 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Farro Arianna, Maio Mariangela, Vuto Ernesto, D'Angelo Aurora

Sezione 9 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Casaburi Perla, Coppola Rossella, Vanorio Concetta, Castaldo Irene

Sezione 10 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Cetta Valentina, Gioia Maria Lucia, Consoli Rosa, Criscuolo Maria

Sezione 11 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Cupolo Irma, Pecora Annalisa, Iannelli Stefania, De Rosa Cinzia

Sezione 12 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Calceglia Teresa, Bisantis Maria, Guarino Annarita, Marrazza Carla

Sezione 13 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Di Sabato Anna, Desio Luca, Caroccia Romina, Pecora Vanessa

Sezione 14 - Scuola elementare, Via Tempa San Paolo
Memoli Anna, Zerenga Anna, Catino Maria Carla, Guadagno Pasquale

Sezione 15 - Scuola elementare, Via Cafasso
Castelli Antonella, Memoli Chiara, Ricco Michele, Grimaldi Enza

Sezione 16 - Scuola media "Rettifilo", via G. Galilei
Di Marco Lidia, Noce Annalinda, Giannatiempo Enrico, Bamonte Sonia

Sezione 17 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Palumbo Monica, Mauro Paola, Giuliano Alfonsina, D'Angelo Anna

Sezione 18 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Paolino Marianna, Ricci Arianna, Mazza Debora, Desimone Antonella

Sezione 19 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Romano Maddalena, Di Iaconi Giovanni, Grattacaso Melinda, D'Angelo Emilia

Sezione 20 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Vecchione Rosa Maria, Di Sessa Angelo, Cairone Marina, Voza Maurizio

giovedì 5 aprile 2012

Squecco e Daniele sono fuori

La Commissione annulla le liste dei candidati sindaci


I candidati sindaco Roberto Squecco e Nunzio Daniele fuori dalla competizione elettorale per il rinnovo dell’amministrazione capaccese. Le rispettive liste " Popolari Capaccio domani" e "Progetto Paestum", non sono state giudicate idonee dalla commissione circondariale di Eboli.
• Sono stati infatti riscontrati vizi di forma e certificati non conformi. A Capaccio sará quindi, tranne eventuali reintegrazioni delle due liste escluse, una sfida a due. Un testa a testa tra il candidato sindaco Italo Voza, a capo di una coalizione civica costituita da sei liste, e il candidato sindaco Gennaro De Caro con un raggruppamento civico composto da due liste. Intanto, uno dei candidati esclusi ha giá annunciato che presenterá ricorso al Tar. «La commissione elettorale ci ha contestato l’assenza dell’atto di collegamento - spiega Roberto Squecco - tra il candidato sindaco e la lista. In ogni caso, presenteremo ricorso al Tar e siamo fiduciosi che sará accolto e potremmo partecipare alla competizione elettorale». Tutto regolare, invece, per le liste di De Caro e Voza. Nel caso in cui le liste di Squecco e Daniele non fossero riammesse non è esclusa una possibile alleanza con i due candidati sindaco in corsa. Fuori definitivamente dai giochi Vincenzo Patella che, a sorpresa, a poche ore dalla presentazione delle liste ha ritirato la candidatura a sindaco. «Ci tengo a ringraziare i candidati - afferma - che hanno risposto in pochissimo tempo all’appello per competere politicamente nelle liste proposte, che dovevano essere guidate dal sottoscritto. Qualcosa non ha funzionato. Ho cercato soprattutto di tutelare, da buon padre di famiglia, le persone più deboli che hanno sostenuto la mia candidatura. Voglio anche ringraziare le tante corrette, sincere e affettuose persone che mi hanno aiutato a sopportare tale carico di responsabilitá nella scelta di ritirare la mia candidatura». Ha rinunciato alla corsa anche il sindaco uscente, Pasquale Marino: «Dopo tante battaglie politiche è venuto il tempo di mettermi da parte, spero tanto che siano tempi buoni per la nostra Capaccio. Resterò ancora al servizio delle giuste cause, quelle che ho servito da giovane socialista fino ad oggi».
Angela Sabetta
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"La Città" 05.04.2012

Si lega ad un palo e minaccia di darsi fuoco


Viene allontanato dall’abitazione e minaccia di darsi fuoco. Protagonista della vicenda un 56enne del posto. Il fatto si è verificato nel centro urbano della contrada marittima della Licinella lungo la strada principale. L’allarme è scattato intorno alle 19,30 di ieri sera quando E. S., con in mano una tanica di benzina e una catena, ha raggiunto il centro abitato urlando, in preda all’agitazione, che si sarebbe dato fuoco. Alla base del gesto, secondo alcuni residenti, sembra ci sia la decisione del suo padrone di casa di non ospitarlo più. In effetti, non sarebbe la prima volta che l’uomo dá in escandescenza. Per fortuna, l’arrivo tempestivo dei carabinieri, agli ordini del capitano Raffaele Annicchiarico, ha evitato che si consumasse una tragedia. L’uomo, che si era incatenato ad un palo della pubblica illuminazione, collocando la tanica di benzina a poca distanza, è stato liberato. Considerato lo stato di alterazione è stato contattato il 118. E. S. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Agropoli per essere sottoposto alle cure del caso. Il comportamento esagitato dell’uomo ha richiesto, in più occasioni, l’intervento dei carabinieri che hanno riportato il 56enne alla ragione. Ad aiutarlo, visto il suo stato di difficoltá economica e non solo, sono gli stessi residenti.
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"La Città" 05.04.2012

mercoledì 4 aprile 2012

In corsa con le civiche. E l’Udc resta fuori

verso il voto
Sono quattro i candidati a sindaco senza liste di partito. E all’ultimo minuto rinuncia Patella

Nessun simbolo di partito. Sará una sfida all’insegna della civicitá. E’ questo il primo dato che emerge all’indomani della presentazione delle liste elettorali in vista delle comunali di maggio. Non parteciperá alla competizione l’allergologo Vincenzo Patella, che ha deciso di ritirare la sua candidatura poche ore prima della scadenza della presentazione delle liste.
• Fuori dai giochi, quindi, il partito dell’Udc che aveva puntato sulla candidatura a sindaco di Patella dopo la frattura con la coalizione di Italo Voza, che non ha accettato al suo interno nessuna lista di partito.
• Una sfida a quattro che vede in campo i candidati sindaco Nunzio Daniele, Gennaro De Caro, Roberto Squecco e Italo Voza.
• Daniele, guida turistica ha presentato una sola lista di 11 candidati con il simbolo "Progetto Paestum - Tutti insieme per vincere".
• Due le liste per il medico dentista Gennaro De Caro, "Alternativa democratica" e "Nuovo municipio", tra le cui fila figurano Mauro Gnazzo (componente segreteria regionale dei Comunisti italiani) che ha rinunciato alla candidatura sindaco per entrare nella coalizione di De Caro, l’ex assessore Giovanni Monzo (segretario cittadino Idv), Angelo Cavallo (vicesegretario Gd) e Mimmo Sansivieri assessore molti anni fa.
• Un solo simbolo, "Popolari Capaccio domani", anche per l’imprenditore Roberto Squecco, tra i candidati ci sono gli ex consiglieri comunali dell’amministrazione Marino, Enzo Monzo e Pinello Castaldo.
• Il medico di base Italo Voza, infine, correrá con cinque liste. La sua coalizione è costituita dalle liste "A voce alta" che vede tra i candidati gli ex amministratori Roberto Ciuccio, Gabriele Mauro, Pasquale Mazza e Maurizio Paolillo; "Nuova primavera", tra i candidati il consigliere uscente Roberto Voza, il coordinatore cittadino del Pdl, Franco Sica, l’ex assessore Mimmo Nese e l’ex consigliere comunale Vincenzo Di Riso; "Vota col Cuore", coordinata dal presidente del consiglio uscente e uno dei firmatari che hanno causato la fine anzitempo della legislatura Marino Paolo Paolino, e Eustachio Voza, segretario provinciale dell’associazione FareAmbiente; "Lab. Futura", tra i nomi in corsa l’ex assessore Enzo Di Lucia, l’ex consigliere della passata amministrazione Sica, Luciano Farro, gli ex consiglieri comunali Leopoldo Marandino e Nino Pagano; "Altra Cittá", tra i candidati gli ex consiglieri comunali Pasquale Cetta, Marilena Montefusco, Gerardo Rega, Nicola Ragni, Franco Longo e Maria Vicidomini. Questi ultimi tre tra i firmatari della sfiducia dell’ex sindaco Marino.
• Tutte liste civiche, dunque, sebbene alcune vicine comunque a gruppi e sigle politiche. Candidati infatti, alla carica di consiglieri comunali, ci sono numerosi tesserati sia nei partiti di centrodestra che di centrosinistra, che hanno deciso di correre nelle liste civiche.
• Una scelta che, in particolare, è stata intrapresa sin dall’inizio dal candidato sindaco Voza che non ha accettato nessun simbolo. Da qui la rottura con l’Udc rimasta fuori dalla competizione elettorale.
Angela Sabetta
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"La Città" 04.04.2012

E l’ex primo cittadino Marino resta al palo

Tra rinunce, alleanze e candidature dell’ultim’ora si è chiuso ufficialmente, con la presentazione delle liste, il toto sindaci nella cittadina dei templi. Quattro candidati sindaco in corsa per la conquista del Comune. Un esercito di 139 candidati, distribuiti nell’ambito di nove liste, alla carica di consigliere comunale. Quattro anche gli aspiranti sindaci che, durante il percorso, hanno deciso di ritirare la propria candidatura. Tra i primi a rinunciare, l’ex vice sindaco Mimmo Nese che ha chiuso un accordo con Voza candidandosi nella lista "Nuova Primavera". Così come Mauro Gnazzo, di orientamento di sinistra che, invece, ha deciso di allearsi con il candidato sindaco De Caro. Qualche giorno prima della presentazione delle liste ad annunciare la volontá di restare fuori dalla competizione è stato il sindaco uscente Pasquale Marino, i cui candidati hanno dovuto trovare altre collocazioni. Tra coloro che, alla fine, hanno deciso di non ricandidarsi, l’ex portavoce dell’amministrazione Marino, Carmine Caramante. A poche ore dalla chiusura delle liste elettorali a gettare la spugna è stato il medico Vincenzo Patella. La sua discesa in campo era praticamente cosa fatta. Ma durante l’ultima riunione, tenutasi lunedì notte, fissata per chiudere le due liste che avrebbero dovuto sostenere la coalizione, una politica sotto il simbolo dell’Udc ed un’altra civica "Progressisti e democratici - Capaccio si rinnova", qualcosa non è andata come Patella avrebbe invece voluto, ed è saltato tutto. A mandare tutto all’aria sarebbe stata l’azione impositiva di alcuni candidati, volti noti della politica, nella lista dell’ Udc. Davanti a tale aut aut Patella avrebbe rinunciato a candidarsi.
(a.s.)
"La Città" 04.04.2012

Paolino il più anziano, 5 donne per Daniele

LE CURIOSITA’
E’ il presidente del consiglio comunale uscente, Paolo Paolino, il veterano tra tutti i candidati in corsa alla carica di consigliere per le prossime elezioni. Classe ’39, Paolino è candidato nella lista "Vota col cuore", costituita su sua iniziativa, a sostegno del candidato sindaco Italo Voza. Sempre nella coalizione del medico capaccese Voza è candidato la più giovane aspirante consigliere. Si tratta di Anna Ruggiero, 20 anni candidata nella lista "A voce alta". Trentuno, su un totale di 139 candidati, sono donne. La lista, che vede la maggiore presenza femminile, è quella di Nunzio Daniele con 5 candidate su 11. Tra le aspiranti consigliere ci sono anche l’ex vicesindaco della giunta Marino, la dottoressa Marilena Montefusco, il consigliere uscente, la prof Maria Vicidomini e Teresa Cantalupo, impegnata da tempo per la tutela degli animali e presidente dell’associazione "Bau bau Zenit". Molti i volti nuovi che si avvicinano alla politica per la prima volta nell’ambito delle diverse coalizioni. Con la presentazione delle liste la campagna elettorale entra nel vivo. I candidati avranno poco meno di un mese per convincere l’elettorato capaccese. Ma il responso, in quella che si prospetta una battaglia non facile, lo diranno solo le urne.
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"La Città" 04.04.2012

lunedì 2 aprile 2012

Quei 17 comuni maledetti dal fisco

In tutta la provincia ecco dove l’addizionale Irpef è allo 0,8 per cento

Un nuovo non invidiabile record con il quale devono fare i conti gli amministratori e gli stesi cittadini di 17 comuni della Provincia. Sono tra i 138 comuni più tassati d’Italia. Questa classifica prende in considerazione solo le addizionali Irpef e a quella comunale dell’0,8 % si aggiunge la sovrattassa regionale dello 2,03 % per una pressione che, solo per queste voci, arriva al 2,83%.
• Grande preoccupazione, poi, si manifesta nei contribuenti per l’entrata in vigore dell’Imu che, almeno secondo indiscrezioni, per le prime case si dovrebbe attestare introno al 4 per mille, mentre per gli altri immobili dovrebbe partire dal 7 per mille, senza escludere un ritocco verso l’alto fino a sfiorare anche il 10. Questo ovviamente facendo un discorso di media.
• Ma quali sono questi comuni. Ecco l’elenco: Agropoli, Albanella, Baronissi, Bellizzi, Capaccio, Ceraso, Giffoni Valle Piana, Mercato San Severino, Monte San Giacomo, Olevano sul Tusciano, Polla, San Marzano sul Sarno, San Cipriano Picentino, San Valentino Torio, Sarno Siano, Vietri sul Mare.
• Ovviamente a questo quadro giá difficile si aggiungono le posizioni specifiche. Basta prendere il caso del comune più grande, Sarno. E’ tra quelli che battono più cassa nei confronti dei suoi contribuenti e alle richieste tributarie si sommano, poi, le altre voci di notevole incidenza sui bilanci familiari, come il costo del servizio idrico che, negli ultimi anni, ha avuto notevoli impennate con il consenso dei Comuni, facenti parte dell’Ato. Nel 2011, poi, l’amministrazione ha incassato anche l’addizionale sull’energia elettrica, che ogni utente locale ha versato in proporzione ai consumi effettuati. Per il contribuente sarnese, non è un bel quadro quello tracciato dal dato statistico e un rapporto Svimez, in via di pubblicazione, anticipa come negli ultimi dieci anni, le entrate tributarie pro capite, nei comuni interessati del Centro Sud, sono praticamente triplicate, passando da una pressione di 119 euro a testa a di circa 300 euro a componente familiare.
• Sempre lo stesso rapporto sottolinea come la qualitá dei servizi, nonostante l’aumento del prelievo, non sia migliorata. Il rischio maggiore è che, sempre per esigenze di bilancio, la pressione possa aumentare e la qualitá dei servizi possa ulteriormente diminuire. Infatti, la diminuzione dei trasferimenti dello Stato ha creato un vuoto di un milione e mezzo di euro circa che deve essere colmato agendo sulla spesa, giá ridotta, e sulle entrate. Con l’abolizione dell’Ici, fino allo scorso anno, i trasferimenti da Roma compensavano il minor gettito, riportando la situazione in equilibrio. Sará difficile evitare una nuova scure e impossibile diminuire il livello di pressione.
Gaetano Ferrentino
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"La Città" 02.04.2012

sabato 24 marzo 2012

Abusi "Molino di Mare" Via agli abbattimenti

La decisione dopo una lunga causa


Cementificazione selvaggia nella cittadina dei templi: via agli abbattimenti degli abusi effettuati ai danni del canale "Molino di mare", situato nella contrada omonima, a due passi dai templi. Il canale negli anni scorsi era stato cementificato da privati. Gli abusi sono stati scoperti alcuni anni fa, a seguito dei controlli effettuati dalla polizia locale, che procedette anche con l’apposizione dei sigilli. Sono seguite le ordinanze di abbattimento, mai eseguite dai responsabili, titolari di un complesso ricettivo in zona. L’occupazione illegale e la consequenziale chiusura del canale, ha bloccato, tra l’altro, il progetto di recupero integrato dell’ex centrale idroelettrica "Maida", presentato da Germano Iuliano, proprietario dell’area adiacente al canale. La vicenda è andata avanti tra ricorsi e controricorsi. A distanza di anni la vertenza ha avuto fine: il Tribunale delle acque ha respinto il ricorso presentato dagli occupatori del canale, contro il Comune, e Germano Iuliano, quest’ultimo assistito dall’avvocato Simona Corradino. Alla luce di questa sentenza definitiva il Comune ha disposto le opere di abbattimento effettuate sotto la vigilanza della polizia locale, diretta da Antonio Rinaldi, la Forestale di Foce Sele coordinata da Marta Santoro e il dirigente dell’ufficio tecnico Rodolfo Sabelli. Il progetto di recupero, redatto dall’architetto Costabile Cerone, mira alla riattivazione dell’impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonte rinnovabile.
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"La Città" 24.03.2012

mercoledì 21 marzo 2012

«Pronti a rilevare il terreno della necropoli del Gaudo»








«Se Antonio Barlotti formalizzerá la volontá di cedere il terreno che ospita la necropoli del Gaudo, noi saremmo pronti ad acquisire la proprietá e avviare l’opera di riqualificazione». La rassicurazione dell’avvio di una bonifica della necropoli eneolitica, trasformata in uno sversatoio di rifiuti, comprese lastre di eternit contenenti amianto, arriva dalla direttrice dell’area archeologica di Paestum, Marina Cipriani. «Una volta formalizzata la donazione - afferma Cipriani - potremmo procedere all’acquisizione ed alla tutela della necropoli che, tuttavia, non è abbandonata all’incuria.














Abbiamo giá proceduto con una denuncia contro ignoti. Non possiamo essere presenti ventiquattr’ore al giorno nel sito. Facciamo il possibile ma non siamo un organo di polizia. E’ un problema che si ripete, in più occasioni abbiamo fatto opere di pulizia, impiegando mezzi, uomini e risorse».
• Nonostante le operazioni di bonifica della Soprintendenza le tombe preistoriche, cosiddette a "grotticelle", continuano ad essere meta di persone che inquinano. «Di fatto, la Soprintendenza ha recentemente acquisito un terreno limitrofo, insistente su un’altra particella - spiega Cipriani - sul quale si è proceduto ad installare una recinzione nell’attesa di trovare i fondi necessari ad una completa riqualificazione nell’area di via Laghetto che, nel caso Barlotti procedesse alla cessione del terreno che ospita la necropoli, si estenderebbe anche alle tombe dell’etá eneolitica».
• Un piano di interventi ancora in corso di progettazione e subordinato al reperimento di fondi, ma che si propone come intento principale quello di unificare l’intero sito archeologico che insiste in via Laghetto. Sulla problematica il senatore Enzo Fasano ha presentato un’interrogazione al ministero dei Beni Culturali nella quale chiede «quali misure intenda promuovere, al fine di arrestare il vergognoso abbandono in cui versa la Necropoli del Gaudo».
"La Città" 21.03.2012

martedì 20 marzo 2012

«Salviamo Paestum con 50 euro»

INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE

Costituire un fondo comune per acquistare i terreni entro le mura della cittá antica, dove si svolgono attivitá incompatibili con la conservazione di uno dei siti archeologici più famosi nel mondo. Questo l’obiettivo del progetto "Paestumumanitá", finalizzato alla tutela e valorizzazione dell’area archeologica di Paestum e promosso da Legambiente. «Oltre l’80% dei terreni, compresi tra le mura dell’antica cittá achea di Paestum, sono privati e sottoposti a sfruttamento agricolo. Lo Stato - dice Legambiente - non riesce ad acquisire la titolaritá di tutta l’area archeologica interna alle mura per mancanza di fondi. Per questo chiediamo ai cittadini, senza limiti geografici, di raccogliere i fondi necessari per comprare i terreni privati e promuoverne la tutela. L’adesione al progetto consiste nell’acquisto di una "Buona azione", dal costo di 50 euro». Al progetto hanno giá aderito Gianantonio Stella, Franco Arminio, Gianluigi Nuzzi, Eraldo Affinati.
"La Città" 20.03.2012

«Prendetevi quelle tombe»

Capaccio. Parla il proprietario del terreno dove insistono le antiche sepolture piene di rifiuti
Barlotti: volevo ripulire, ma la Soprintendenza s’è opposta

«Sono pronto a cedere gratuitamente il fondo dove insiste la Necropoli del Gaudo». Ad annunciarlo è Antonio Barlotti, proprietario del terreno dove insistono le tracce più antiche di insediamenti umani nella zona pestana, risalgono addirittura all’etá del Ferro. Le tombe sono diventate ostaggio di inquinatori senza scrupoli, che hanno trasformato via Laghetto, la strada lungo la quale si trova il sito archeologico, in una mega discarica a cielo aperto.



• In zona vengono sversati rifiuti di ogni genere: pneumatici, lastre di eternit contenenti amianto, plastica, residui domestici, indumenti. Indignati i turisti, e soprattutto studiosi stranieri, che vengono in Italia e scoprono un sito lasciato al degrado più assoluto. Barlotti in più occasioni ha chiesto alla Soprintendenza di procedere con una bonifica che chiaramente, trattandosi di un sito di così grande rilevanza archeologica, non è stata concessa. Per lui ormai quel fondo è diventato più un fardello che gli crea solo problemi e gli è costata anche una denuncia per inquinamento. L’udienza è stata fissata per il 13 marzo del 2013. «Il terreno è mio - afferma l’imprenditore - ma non posso coltivarlo, o utilizzarlo per altri scopi, tanto vale cederlo gratuitamente alla Soprintendenza che potrá procedere con la riqualificazione dell’area. Abbiamo tentato di pulirlo ma la Soprintendenza non ci ha dato l’autorizzazione. Magari se fosse stato ripulito e bonificato gli inquinatori non ci avrebbero sversato altri rifiuti».
• Il terreno dove insistono le tombe ha un’ampiezza di circa un migliaio di metri quadrati. «Ho acquistato il fondo nel 1983, le tombe erano state scavate - evidenzia Barlotti - ma erano lasciate all’incuria. Sono state scoperte dagli americani che in zona stavano realizzando una pista di atterraggio. Dopo la scoperta si spostarono al di lá del sito segnalando la presenza del sito archeologico. Dietro alle tombe infatti, realizzarono un fosso per recuperare il tufo per la costruzione della pista di atterraggio». Del degrado della Necropoli del Gaudo sará interessata la magistratura come ha annunciato Marina Cipriani, direttrice del museo archeologico e degli scavi di Paestum. «Procederemo con una denuncia - assicura Cipriani - contro ignoti. Purtroppo non possiamo essere presenti ventiquattr’ore al giorno nel sito. Facciamo il possibile ma non siamo un organo di polizia. E’ un problema che si ripete, in più occasioni procediamo con le opere di pulizia, impiegando mezzi, uomini e risorse. Chiederemo al Comune di attivarsi magari con la collocazione di un sistema di videosorveglianza. Come i turisti e gli studiosi, che giungono a Paestum, anche io rimango sconcertata per l’inciviltá di coloro, che sversano rifiuti di ogni sorta nella necropoli risalente all’etá eneolitica».
Angela Sabetta
© riproduzione riservata
"La Città" 20.03.2012