| Senzatetto "adottato" dalla comunitá della contrada marittima della Licinella. Protagonista dell’ennesima storia di precarietá e povertá è un cinquantaseienne del posto. • E. S. attualmente vive in una roulotte, senza servizi igienici, e privo di alcun sostentamento economico se non gli aiuti frutto della generositá dei residenti. L’uomo circa tre settimane fa ha tentato di darsi fuoco, proprio a causa della sua situazione di precarietá, ma è stato distolto dai suoi propositi da alcune persone della zona, prontamente intervenute, e dall’arrivo repentino dei carabinieri. Per lui è stato necessario un ricovero presso l’ospedale civile di Agropoli, dove il 56enne è stato sottoposto alle cure dal caso. • Da pochi giorni, E. S. è stato dimesso dall’ospedale, e si è ritrovato nuovamente solo, senza casa e senza lavoro. Ed è così che la comunitá si è attivata ancora una volta per aiutarlo a trovargli una sistemazione. Grazie alla generositá di un imprenditore del posto gli è stata donata una roulotte, a tutt’oggi, posizionata nello spiazzale adiacente i giardinetti pubblici. Si tratta però di una sistemazione di fortuna. Dai residenti della zona è partito un appello alle istituzioni comunali affinché, si attivino per dare una sistemazione più dignitosa a quest’uomo in difficoltá, che si barcamena sbarcando il lunario come può. • «Ha da sempre vissuto nella nostra contrada - spiega Maurizio Paolillo - in alloggi di fortuna. Non è concepibile che in un Comune come il nostro ci siano ancora dei senzatetto. Se ci tassiamo tutti potremmo comprargli una roulotte dignitosa e attrezzata magari da collocare in un suolo adatto comunale nell’attesa che possa ottenere una sistemazione più consona». (a. s.) © riproduzione riservata |
lunedì 30 aprile 2012
Licinella "adotta" un senzatetto
Nella contrada di Capaccio è scattata la gara di solidarietá
"La Città" 30.04.2012
mercoledì 25 aprile 2012
La truppa degli "ex" nelle liste in corsa
| Sono 23 gli aspiranti consiglieri, che non sono nuovi alla competizione amministrativa. Per la maggior parte hanno amministrato col sindaco uscente Pasquale Marino che, poco prima della presentazione delle liste, ha tirato i remi in barca. Ma alcuni suoi ex amministratori hanno deciso di continuare. E’ il caso di Roberto Cuccio (ex assessore ai lavori pubblici), defenestrato da Marino, ora a sostegno del candidato sindaco Italo Voza nella lista "A voce alta"; di Vincenzo Di Lucia ( ex assessore al turismo) candidato insieme a Nino Pagano (ex assessore turismo e spettacolo) nella lista "Lab. Futura". Ex mariniani anche nella lista "Altra cittá" con Marilena Montefusco (giá vice sindaco) e Gerardo Rega (ex assessore), nella lista "Nuova primavera" con Vincenzo Di Riso e nella lista "Vota con cuore", Paolo Paolino (ex presidente del consiglio). In corsa con Voza gli ex consiglieri Mauro Gabriele, Maurizio Paolillo, Pasquale Mazza, Luciano Farro, Leopoldo Marandino, Pasquale Cetta, Francesco Longo, Nicola Ragni, Maria Vicidomini, Giuseppe Bruno, Mimmo Nese e Roberto Voza. Sostengono il candidato sindaco Gennaro De Caro gli ex assessori Mauro Gnazzo e Giovanni Monzo nella lista " Nuovo municipio". Due gli ex amministratori, Giuseppe Castaldo e Vincenzo Monzo, coi "Popolari Capaccio domani" del candidato sindaco Roberto Squecco. Tra gli assenti l’assessore Maurizio De Rosa: «E’ stata una mia scelta - afferma - fino all’ultimo giorno c’è stata la fila nel mio ufficio per convincermi a candidarmi. L’etichetta di trombato, non mi è mai appartenuta». (a.s.) |
martedì 17 aprile 2012
Elenco degli scrutinatori nominati nelle 20 sezioni
La Commissione elettorale ha provveduto a nominare l'elenco degli scrutinatori nel comune di Capaccio Paestum in occasione delle elezioni Comunali del 6 e 7 maggio prossimi. Ecco l'elenco completo nelle 20 sezioni:
Sezione 1 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Aulisio Gaetana, Tommasini Marina, Marino Pia, Marino maria
Sezione 2 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Butrico Mariagiuseppa, Marchese Stefania, Avagliano Gina, Cinelli Serena
Sezione 3 - Scuola elementare, Via G. Falcone
Lambiase Tiziana, Arminante Gaetana, Mirarchi Paola, Sapere Chiara
Sezione 4 - Scuola elementare, Via G. Falcone
D'Alessio G. Donato, Atrigna Anna, Landi Domenico, Di Nome Katia
Sezione 5 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Di Gregorio Anna, Butrico Angelo, Ruotolo Marilisa, Foglia Stefania
Sezione 6 - Scuola media "Rettifilo", Via G. Galilei
Ronca Ornella, Bamonte Sonia, Ciuccio Gerardina, Paolino Anna
Sezione 7 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Gallo Francesca, Iannuzzi Aanellina, Rizzo Angela, Franco Gerardina
Sezione 8 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Farro Arianna, Maio Mariangela, Vuto Ernesto, D'Angelo Aurora
Sezione 9 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Casaburi Perla, Coppola Rossella, Vanorio Concetta, Castaldo Irene
Sezione 10 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Cetta Valentina, Gioia Maria Lucia, Consoli Rosa, Criscuolo Maria
Sezione 11 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Cupolo Irma, Pecora Annalisa, Iannelli Stefania, De Rosa Cinzia
Sezione 12 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Calceglia Teresa, Bisantis Maria, Guarino Annarita, Marrazza Carla
Sezione 13 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Di Sabato Anna, Desio Luca, Caroccia Romina, Pecora Vanessa
Sezione 14 - Scuola elementare, Via Tempa San Paolo
Memoli Anna, Zerenga Anna, Catino Maria Carla, Guadagno Pasquale
Sezione 15 - Scuola elementare, Via Cafasso
Castelli Antonella, Memoli Chiara, Ricco Michele, Grimaldi Enza
Sezione 16 - Scuola media "Rettifilo", via G. Galilei
Di Marco Lidia, Noce Annalinda, Giannatiempo Enrico, Bamonte Sonia
Sezione 17 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Palumbo Monica, Mauro Paola, Giuliano Alfonsina, D'Angelo Anna
Sezione 18 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Paolino Marianna, Ricci Arianna, Mazza Debora, Desimone Antonella
Sezione 19 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Romano Maddalena, Di Iaconi Giovanni, Grattacaso Melinda, D'Angelo Emilia
Sezione 20 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Vecchione Rosa Maria, Di Sessa Angelo, Cairone Marina, Voza Maurizio
Sezione 1 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Aulisio Gaetana, Tommasini Marina, Marino Pia, Marino maria
Sezione 2 - Scuola elementare, Piazza d’Alessio
Butrico Mariagiuseppa, Marchese Stefania, Avagliano Gina, Cinelli Serena
Sezione 3 - Scuola elementare, Via G. Falcone
Lambiase Tiziana, Arminante Gaetana, Mirarchi Paola, Sapere Chiara
Sezione 4 - Scuola elementare, Via G. Falcone
D'Alessio G. Donato, Atrigna Anna, Landi Domenico, Di Nome Katia
Sezione 5 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Di Gregorio Anna, Butrico Angelo, Ruotolo Marilisa, Foglia Stefania
Sezione 6 - Scuola media "Rettifilo", Via G. Galilei
Ronca Ornella, Bamonte Sonia, Ciuccio Gerardina, Paolino Anna
Sezione 7 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Gallo Francesca, Iannuzzi Aanellina, Rizzo Angela, Franco Gerardina
Sezione 8 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Farro Arianna, Maio Mariangela, Vuto Ernesto, D'Angelo Aurora
Sezione 9 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Casaburi Perla, Coppola Rossella, Vanorio Concetta, Castaldo Irene
Sezione 10 - Scuola elementare "Spinazzo", Viale degli Ulivi
Cetta Valentina, Gioia Maria Lucia, Consoli Rosa, Criscuolo Maria
Sezione 11 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Cupolo Irma, Pecora Annalisa, Iannelli Stefania, De Rosa Cinzia
Sezione 12 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Calceglia Teresa, Bisantis Maria, Guarino Annarita, Marrazza Carla
Sezione 13 - Scuola elementare "Licinella", Via Torre di Paestum
Di Sabato Anna, Desio Luca, Caroccia Romina, Pecora Vanessa
Sezione 14 - Scuola elementare, Via Tempa San Paolo
Memoli Anna, Zerenga Anna, Catino Maria Carla, Guadagno Pasquale
Sezione 15 - Scuola elementare, Via Cafasso
Castelli Antonella, Memoli Chiara, Ricco Michele, Grimaldi Enza
Sezione 16 - Scuola media "Rettifilo", via G. Galilei
Di Marco Lidia, Noce Annalinda, Giannatiempo Enrico, Bamonte Sonia
Sezione 17 - Scuola elementare "Gromola", Via Borgo Gromola
Palumbo Monica, Mauro Paola, Giuliano Alfonsina, D'Angelo Anna
Sezione 18 - Scuola elementare "Laura", Via Giovanni Paolo I
Paolino Marianna, Ricci Arianna, Mazza Debora, Desimone Antonella
Sezione 19 - Scuola elementare "Villaggio", Via G. Falcone
Romano Maddalena, Di Iaconi Giovanni, Grattacaso Melinda, D'Angelo Emilia
Sezione 20 - Scuola elementare "P. Barizzo", Via Ponte Barizzo
Vecchione Rosa Maria, Di Sessa Angelo, Cairone Marina, Voza Maurizio
giovedì 5 aprile 2012
Squecco e Daniele sono fuori
La Commissione annulla le liste dei candidati sindaci


| I candidati sindaco Roberto Squecco e Nunzio Daniele fuori dalla competizione elettorale per il rinnovo dell’amministrazione capaccese. Le rispettive liste " Popolari Capaccio domani" e "Progetto Paestum", non sono state giudicate idonee dalla commissione circondariale di Eboli. • Sono stati infatti riscontrati vizi di forma e certificati non conformi. A Capaccio sará quindi, tranne eventuali reintegrazioni delle due liste escluse, una sfida a due. Un testa a testa tra il candidato sindaco Italo Voza, a capo di una coalizione civica costituita da sei liste, e il candidato sindaco Gennaro De Caro con un raggruppamento civico composto da due liste. Intanto, uno dei candidati esclusi ha giá annunciato che presenterá ricorso al Tar. «La commissione elettorale ci ha contestato l’assenza dell’atto di collegamento - spiega Roberto Squecco - tra il candidato sindaco e la lista. In ogni caso, presenteremo ricorso al Tar e siamo fiduciosi che sará accolto e potremmo partecipare alla competizione elettorale». Tutto regolare, invece, per le liste di De Caro e Voza. Nel caso in cui le liste di Squecco e Daniele non fossero riammesse non è esclusa una possibile alleanza con i due candidati sindaco in corsa. Fuori definitivamente dai giochi Vincenzo Patella che, a sorpresa, a poche ore dalla presentazione delle liste ha ritirato la candidatura a sindaco. «Ci tengo a ringraziare i candidati - afferma - che hanno risposto in pochissimo tempo all’appello per competere politicamente nelle liste proposte, che dovevano essere guidate dal sottoscritto. Qualcosa non ha funzionato. Ho cercato soprattutto di tutelare, da buon padre di famiglia, le persone più deboli che hanno sostenuto la mia candidatura. Voglio anche ringraziare le tante corrette, sincere e affettuose persone che mi hanno aiutato a sopportare tale carico di responsabilitá nella scelta di ritirare la mia candidatura». Ha rinunciato alla corsa anche il sindaco uscente, Pasquale Marino: «Dopo tante battaglie politiche è venuto il tempo di mettermi da parte, spero tanto che siano tempi buoni per la nostra Capaccio. Resterò ancora al servizio delle giuste cause, quelle che ho servito da giovane socialista fino ad oggi». Angela Sabetta riproduzione riservata "La Città" 05.04.2012 |
Si lega ad un palo e minaccia di darsi fuoco
Viene allontanato dall’abitazione e minaccia di darsi fuoco. Protagonista della vicenda un 56enne del posto. Il fatto si è verificato nel centro urbano della contrada marittima della Licinella lungo la strada principale. L’allarme è scattato intorno alle 19,30 di ieri sera quando E. S., con in mano una tanica di benzina e una catena, ha raggiunto il centro abitato urlando, in preda all’agitazione, che si sarebbe dato fuoco. Alla base del gesto, secondo alcuni residenti, sembra ci sia la decisione del suo padrone di casa di non ospitarlo più. In effetti, non sarebbe la prima volta che l’uomo dá in escandescenza. Per fortuna, l’arrivo tempestivo dei carabinieri, agli ordini del capitano Raffaele Annicchiarico, ha evitato che si consumasse una tragedia. L’uomo, che si era incatenato ad un palo della pubblica illuminazione, collocando la tanica di benzina a poca distanza, è stato liberato. Considerato lo stato di alterazione è stato contattato il 118. E. S. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Agropoli per essere sottoposto alle cure del caso. Il comportamento esagitato dell’uomo ha richiesto, in più occasioni, l’intervento dei carabinieri che hanno riportato il 56enne alla ragione. Ad aiutarlo, visto il suo stato di difficoltá economica e non solo, sono gli stessi residenti.
©riproduzione riservata
mercoledì 4 aprile 2012
In corsa con le civiche. E l’Udc resta fuori
| verso il voto |
| Sono quattro i candidati a sindaco senza liste di partito. E all’ultimo minuto rinuncia Patella |
| Nessun simbolo di partito. Sará una sfida all’insegna della civicitá. E’ questo il primo dato che emerge all’indomani della presentazione delle liste elettorali in vista delle comunali di maggio. Non parteciperá alla competizione l’allergologo Vincenzo Patella, che ha deciso di ritirare la sua candidatura poche ore prima della scadenza della presentazione delle liste. • Fuori dai giochi, quindi, il partito dell’Udc che aveva puntato sulla candidatura a sindaco di Patella dopo la frattura con la coalizione di Italo Voza, che non ha accettato al suo interno nessuna lista di partito. • Una sfida a quattro che vede in campo i candidati sindaco Nunzio Daniele, Gennaro De Caro, Roberto Squecco e Italo Voza. • Daniele, guida turistica ha presentato una sola lista di 11 candidati con il simbolo "Progetto Paestum - Tutti insieme per vincere". • Due le liste per il medico dentista Gennaro De Caro, "Alternativa democratica" e "Nuovo municipio", tra le cui fila figurano Mauro Gnazzo (componente segreteria regionale dei Comunisti italiani) che ha rinunciato alla candidatura sindaco per entrare nella coalizione di De Caro, l’ex assessore Giovanni Monzo (segretario cittadino Idv), Angelo Cavallo (vicesegretario Gd) e Mimmo Sansivieri assessore molti anni fa. • Un solo simbolo, "Popolari Capaccio domani", anche per l’imprenditore Roberto Squecco, tra i candidati ci sono gli ex consiglieri comunali dell’amministrazione Marino, Enzo Monzo e Pinello Castaldo. • Il medico di base Italo Voza, infine, correrá con cinque liste. La sua coalizione è costituita dalle liste "A voce alta" che vede tra i candidati gli ex amministratori Roberto Ciuccio, Gabriele Mauro, Pasquale Mazza e Maurizio Paolillo; "Nuova primavera", tra i candidati il consigliere uscente Roberto Voza, il coordinatore cittadino del Pdl, Franco Sica, l’ex assessore Mimmo Nese e l’ex consigliere comunale Vincenzo Di Riso; "Vota col Cuore", coordinata dal presidente del consiglio uscente e uno dei firmatari che hanno causato la fine anzitempo della legislatura Marino Paolo Paolino, e Eustachio Voza, segretario provinciale dell’associazione FareAmbiente; "Lab. Futura", tra i nomi in corsa l’ex assessore Enzo Di Lucia, l’ex consigliere della passata amministrazione Sica, Luciano Farro, gli ex consiglieri comunali Leopoldo Marandino e Nino Pagano; "Altra Cittá", tra i candidati gli ex consiglieri comunali Pasquale Cetta, Marilena Montefusco, Gerardo Rega, Nicola Ragni, Franco Longo e Maria Vicidomini. Questi ultimi tre tra i firmatari della sfiducia dell’ex sindaco Marino. • Tutte liste civiche, dunque, sebbene alcune vicine comunque a gruppi e sigle politiche. Candidati infatti, alla carica di consiglieri comunali, ci sono numerosi tesserati sia nei partiti di centrodestra che di centrosinistra, che hanno deciso di correre nelle liste civiche. • Una scelta che, in particolare, è stata intrapresa sin dall’inizio dal candidato sindaco Voza che non ha accettato nessun simbolo. Da qui la rottura con l’Udc rimasta fuori dalla competizione elettorale. Angela Sabetta © riproduzione riservata |
E l’ex primo cittadino Marino resta al palo
| Tra rinunce, alleanze e candidature dell’ultim’ora si è chiuso ufficialmente, con la presentazione delle liste, il toto sindaci nella cittadina dei templi. Quattro candidati sindaco in corsa per la conquista del Comune. Un esercito di 139 candidati, distribuiti nell’ambito di nove liste, alla carica di consigliere comunale. Quattro anche gli aspiranti sindaci che, durante il percorso, hanno deciso di ritirare la propria candidatura. Tra i primi a rinunciare, l’ex vice sindaco Mimmo Nese che ha chiuso un accordo con Voza candidandosi nella lista "Nuova Primavera". Così come Mauro Gnazzo, di orientamento di sinistra che, invece, ha deciso di allearsi con il candidato sindaco De Caro. Qualche giorno prima della presentazione delle liste ad annunciare la volontá di restare fuori dalla competizione è stato il sindaco uscente Pasquale Marino, i cui candidati hanno dovuto trovare altre collocazioni. Tra coloro che, alla fine, hanno deciso di non ricandidarsi, l’ex portavoce dell’amministrazione Marino, Carmine Caramante. A poche ore dalla chiusura delle liste elettorali a gettare la spugna è stato il medico Vincenzo Patella. La sua discesa in campo era praticamente cosa fatta. Ma durante l’ultima riunione, tenutasi lunedì notte, fissata per chiudere le due liste che avrebbero dovuto sostenere la coalizione, una politica sotto il simbolo dell’Udc ed un’altra civica "Progressisti e democratici - Capaccio si rinnova", qualcosa non è andata come Patella avrebbe invece voluto, ed è saltato tutto. A mandare tutto all’aria sarebbe stata l’azione impositiva di alcuni candidati, volti noti della politica, nella lista dell’ Udc. Davanti a tale aut aut Patella avrebbe rinunciato a candidarsi. (a.s.) "La Città" 04.04.2012 |
Paolino il più anziano, 5 donne per Daniele
LE CURIOSITA’
| E’ il presidente del consiglio comunale uscente, Paolo Paolino, il veterano tra tutti i candidati in corsa alla carica di consigliere per le prossime elezioni. Classe ’39, Paolino è candidato nella lista "Vota col cuore", costituita su sua iniziativa, a sostegno del candidato sindaco Italo Voza. Sempre nella coalizione del medico capaccese Voza è candidato la più giovane aspirante consigliere. Si tratta di Anna Ruggiero, 20 anni candidata nella lista "A voce alta". Trentuno, su un totale di 139 candidati, sono donne. La lista, che vede la maggiore presenza femminile, è quella di Nunzio Daniele con 5 candidate su 11. Tra le aspiranti consigliere ci sono anche l’ex vicesindaco della giunta Marino, la dottoressa Marilena Montefusco, il consigliere uscente, la prof Maria Vicidomini e Teresa Cantalupo, impegnata da tempo per la tutela degli animali e presidente dell’associazione "Bau bau Zenit". Molti i volti nuovi che si avvicinano alla politica per la prima volta nell’ambito delle diverse coalizioni. Con la presentazione delle liste la campagna elettorale entra nel vivo. I candidati avranno poco meno di un mese per convincere l’elettorato capaccese. Ma il responso, in quella che si prospetta una battaglia non facile, lo diranno solo le urne. © riproduzione riservata "La Città" 04.04.2012 |
lunedì 2 aprile 2012
Quei 17 comuni maledetti dal fisco
In tutta la provincia ecco dove l’addizionale Irpef è allo 0,8 per cento
"La Città" 02.04.2012
| Un nuovo non invidiabile record con il quale devono fare i conti gli amministratori e gli stesi cittadini di 17 comuni della Provincia. Sono tra i 138 comuni più tassati d’Italia. Questa classifica prende in considerazione solo le addizionali Irpef e a quella comunale dell’0,8 % si aggiunge la sovrattassa regionale dello 2,03 % per una pressione che, solo per queste voci, arriva al 2,83%. • Grande preoccupazione, poi, si manifesta nei contribuenti per l’entrata in vigore dell’Imu che, almeno secondo indiscrezioni, per le prime case si dovrebbe attestare introno al 4 per mille, mentre per gli altri immobili dovrebbe partire dal 7 per mille, senza escludere un ritocco verso l’alto fino a sfiorare anche il 10. Questo ovviamente facendo un discorso di media. • Ma quali sono questi comuni. Ecco l’elenco: Agropoli, Albanella, Baronissi, Bellizzi, Capaccio, Ceraso, Giffoni Valle Piana, Mercato San Severino, Monte San Giacomo, Olevano sul Tusciano, Polla, San Marzano sul Sarno, San Cipriano Picentino, San Valentino Torio, Sarno Siano, Vietri sul Mare. • Ovviamente a questo quadro giá difficile si aggiungono le posizioni specifiche. Basta prendere il caso del comune più grande, Sarno. E’ tra quelli che battono più cassa nei confronti dei suoi contribuenti e alle richieste tributarie si sommano, poi, le altre voci di notevole incidenza sui bilanci familiari, come il costo del servizio idrico che, negli ultimi anni, ha avuto notevoli impennate con il consenso dei Comuni, facenti parte dell’Ato. Nel 2011, poi, l’amministrazione ha incassato anche l’addizionale sull’energia elettrica, che ogni utente locale ha versato in proporzione ai consumi effettuati. Per il contribuente sarnese, non è un bel quadro quello tracciato dal dato statistico e un rapporto Svimez, in via di pubblicazione, anticipa come negli ultimi dieci anni, le entrate tributarie pro capite, nei comuni interessati del Centro Sud, sono praticamente triplicate, passando da una pressione di 119 euro a testa a di circa 300 euro a componente familiare. • Sempre lo stesso rapporto sottolinea come la qualitá dei servizi, nonostante l’aumento del prelievo, non sia migliorata. Il rischio maggiore è che, sempre per esigenze di bilancio, la pressione possa aumentare e la qualitá dei servizi possa ulteriormente diminuire. Infatti, la diminuzione dei trasferimenti dello Stato ha creato un vuoto di un milione e mezzo di euro circa che deve essere colmato agendo sulla spesa, giá ridotta, e sulle entrate. Con l’abolizione dell’Ici, fino allo scorso anno, i trasferimenti da Roma compensavano il minor gettito, riportando la situazione in equilibrio. Sará difficile evitare una nuova scure e impossibile diminuire il livello di pressione. Gaetano Ferrentino © riproduzione riservata |
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