mercoledì 4 aprile 2012

E l’ex primo cittadino Marino resta al palo

Tra rinunce, alleanze e candidature dell’ultim’ora si è chiuso ufficialmente, con la presentazione delle liste, il toto sindaci nella cittadina dei templi. Quattro candidati sindaco in corsa per la conquista del Comune. Un esercito di 139 candidati, distribuiti nell’ambito di nove liste, alla carica di consigliere comunale. Quattro anche gli aspiranti sindaci che, durante il percorso, hanno deciso di ritirare la propria candidatura. Tra i primi a rinunciare, l’ex vice sindaco Mimmo Nese che ha chiuso un accordo con Voza candidandosi nella lista "Nuova Primavera". Così come Mauro Gnazzo, di orientamento di sinistra che, invece, ha deciso di allearsi con il candidato sindaco De Caro. Qualche giorno prima della presentazione delle liste ad annunciare la volontá di restare fuori dalla competizione è stato il sindaco uscente Pasquale Marino, i cui candidati hanno dovuto trovare altre collocazioni. Tra coloro che, alla fine, hanno deciso di non ricandidarsi, l’ex portavoce dell’amministrazione Marino, Carmine Caramante. A poche ore dalla chiusura delle liste elettorali a gettare la spugna è stato il medico Vincenzo Patella. La sua discesa in campo era praticamente cosa fatta. Ma durante l’ultima riunione, tenutasi lunedì notte, fissata per chiudere le due liste che avrebbero dovuto sostenere la coalizione, una politica sotto il simbolo dell’Udc ed un’altra civica "Progressisti e democratici - Capaccio si rinnova", qualcosa non è andata come Patella avrebbe invece voluto, ed è saltato tutto. A mandare tutto all’aria sarebbe stata l’azione impositiva di alcuni candidati, volti noti della politica, nella lista dell’ Udc. Davanti a tale aut aut Patella avrebbe rinunciato a candidarsi.
(a.s.)
"La Città" 04.04.2012

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