Viene allontanato dall’abitazione e minaccia di darsi fuoco. Protagonista della vicenda un 56enne del posto. Il fatto si è verificato nel centro urbano della contrada marittima della Licinella lungo la strada principale. L’allarme è scattato intorno alle 19,30 di ieri sera quando E. S., con in mano una tanica di benzina e una catena, ha raggiunto il centro abitato urlando, in preda all’agitazione, che si sarebbe dato fuoco. Alla base del gesto, secondo alcuni residenti, sembra ci sia la decisione del suo padrone di casa di non ospitarlo più. In effetti, non sarebbe la prima volta che l’uomo dá in escandescenza. Per fortuna, l’arrivo tempestivo dei carabinieri, agli ordini del capitano Raffaele Annicchiarico, ha evitato che si consumasse una tragedia. L’uomo, che si era incatenato ad un palo della pubblica illuminazione, collocando la tanica di benzina a poca distanza, è stato liberato. Considerato lo stato di alterazione è stato contattato il 118. E. S. è stato trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Agropoli per essere sottoposto alle cure del caso. Il comportamento esagitato dell’uomo ha richiesto, in più occasioni, l’intervento dei carabinieri che hanno riportato il 56enne alla ragione. Ad aiutarlo, visto il suo stato di difficoltá economica e non solo, sono gli stessi residenti.
©riproduzione riservata
Nessun commento:
Posta un commento