lunedì 30 aprile 2012

Licinella "adotta" un senzatetto

Nella contrada di Capaccio è scattata la gara di solidarietá

Senzatetto "adottato" dalla comunitá della contrada marittima della Licinella. Protagonista dell’ennesima storia di precarietá e povertá è un cinquantaseienne del posto.
• E. S. attualmente vive in una roulotte, senza servizi igienici, e privo di alcun sostentamento economico se non gli aiuti frutto della generositá dei residenti. L’uomo circa tre settimane fa ha tentato di darsi fuoco, proprio a causa della sua situazione di precarietá, ma è stato distolto dai suoi propositi da alcune persone della zona, prontamente intervenute, e dall’arrivo repentino dei carabinieri. Per lui è stato necessario un ricovero presso l’ospedale civile di Agropoli, dove il 56enne è stato sottoposto alle cure dal caso.
• Da pochi giorni, E. S. è stato dimesso dall’ospedale, e si è ritrovato nuovamente solo, senza casa e senza lavoro. Ed è così che la comunitá si è attivata ancora una volta per aiutarlo a trovargli una sistemazione. Grazie alla generositá di un imprenditore del posto gli è stata donata una roulotte, a tutt’oggi, posizionata nello spiazzale adiacente i giardinetti pubblici. Si tratta però di una sistemazione di fortuna. Dai residenti della zona è partito un appello alle istituzioni comunali affinché, si attivino per dare una sistemazione più dignitosa a quest’uomo in difficoltá, che si barcamena sbarcando il lunario come può.
• «Ha da sempre vissuto nella nostra contrada - spiega Maurizio Paolillo - in alloggi di fortuna. Non è concepibile che in un Comune come il nostro ci siano ancora dei senzatetto. Se ci tassiamo tutti potremmo comprargli una roulotte dignitosa e attrezzata magari da collocare in un suolo adatto comunale nell’attesa che possa ottenere una sistemazione più consona».
(a. s.)
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"La Città" 30.04.2012

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