giovedì 4 aprile 2013

Approvato piano anti-corruzione

Controlli su appalti, gare e servizi per garantire la trasparenza


CAPACCIO. Il Comune ha adottato il piano provvisorio anticorruzione, che punta a rafforzare i vincoli di trasparenza e all’adozione di un codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Il provvedimento rientra nell’ambito delle disposizioni previste dalla legge per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. Sebbene non sia stata ancora raggiunta un’intesa in sede di Conferenza unificata, il Comune a tutela dell’ente ha deciso di adottare il piano provvisorio anticorruzione. Il segretario generale Andrea D’Amore è stato nominato dirigente anticorruzione. Vengono modificate direttamente dalla legge le regole per le cause ostative alla candidabilità e per quelle di decadenza degli amministratori. La stessa disposizione delega il Governo all’emanazione di un decreto legislativo per la disciplina di tutte le ragioni ostative alla candidabilità. Gli elementi minimi del piano anticorruzione, che ogni pubblica amministrazione deve approvare, sono: individuazione delle attività a maggiore rischio; previsione di forme di controllo e monitoraggio con specifico riferimento ai meccanismi di formazione delle decisioni; disporre per le attività a rischio forme di informazione nei confronti del responsabile anticorruzione; monitorare il rispetto dei termini per la conclusione dei procedimenti e i rapporti tra l’ente ed i soggetti che ricevono benefici dallo stesso; individuare ulteriori obblighi di trasparenza. Il piano, predisposto dal responsabile anticorruzione, ha durata triennale.

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