Potenziamento del sistema di videosorveglianza sul territorio con l’installazione di una quarantina di nuove telecamere. A tale scopo, l’amministrazione diretta dal sindaco Italo Voza ha approvato il progetto da presentare alla prefettura di Salerno per la richiesta di finanziamento nell’ambito del “Pon sicurezza per lo sviluppo – obiettivo convergenza 2077-2013” obiettivo operativo 1.1 “tecnologie e videosorveglianza”. La presentazione del progetto (con un costo di 350mila euro) è stata possibile a seguito di una proroga del Pon il cui termine era scaduto il 31 dicembre del 2012. «La città di Capaccio Paestum sulla base di considerazioni effettuate dall’amministrazione – si legge nel progetto – sia di esigenze espresse da un numero sempre crescente di cittadini e associazioni, culturali e di categoria, ritiene di rilevante importanza l’adozione di una strategia volta ad aumentare il livello oggettivo di sicurezza e la percezione della stessa da parte dei cittadini». Il progetto intende rendere più efficiente il sistema attuale attraverso l’installazione di nuove telecamere e l’adeguamento del sistema per l’archiviazione e la conservazione dei filmati alle nuove norme.
In particolare, la videosorveglianza servirà a prevenire illegalità; favorire la repressione di illeciti ricorrendo alle informazioni che la presenza di telecamere può esercitare; sorvegliare tutte le principali vie di comunicazione da e verso la zona del litorale alla luce dei numerosi furti anche di materiali legnosi. L’area urbana interessata comprende gli incroci di ingresso e uscita dalle zone cittadine. Le videocamere (16 fisse – 11 per lettura targhe con infrarossi di videosorveglianza – 13 speed dome alta risoluzione) saranno collocate in prossimità di scuole e luoghi densamente trafficati, le vie di comunicazione da e per la zona del litorale e i principali incroci delle frazioni.
Attualmente il sistema di videosorveglianza è costituito da 36 telecamere non tutte però sono perfettamente funzionanti ed altre andrebbero spostate dato che hanno esaurito la loro funzione. Si tratta dei sistemi installati lungo la strada provinciale per Albanella, lungo la provinciale “Gromola – Varolato” e Viale della repubblica. Tutte zone diventate discariche a cielo aperto: grazie alla collocazione di telecamere intelligenti il fenomeno è stato debellato anche con la notifica di centinaia di sanzioni agli inquinatori irrispettosi delle regole imposte nell’ambito del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.(a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nessun commento:
Posta un commento