giovedì 28 marzo 2013

«A Capaccio le donne evitino le minigonne»

Fa discutere il nuovo regolamento di polizia urbana. E un’associazione propone “miss gambe”




Fa discutere il nuovo regolamento di polizia urbana. Soprattutto alcuni divieti sull’assunzione di “un particolare tipo di vestiario” tipico delle prostitute, come potrebbe essere una minigonna.
«Invito tutte le donne serie e perbene di Capaccio – affermaGiovanni Piano, responsabile dell’associazione “Movimento alto” - ad organizzare “miss gambe” con una sfilata nei templi. Certo, è una provocazione, ma ritengo che non si può negare alle donne oneste la libertà di vestirsi come vogliono. Chi è addetto ai controlli dovrà andare in giro con un metro. Per combattere la prostituzione occorrono controlli massicci sui fitti per verificare a chi vengono concesse le case. Questo regolamento antiprostituzione va bene solo nelle chiese».
Ma i divieti per il contrasto alla prostituzione non sono gli unici previsti dal regolamento approvato dall’amministrazione del sindaco Italo Voza, c’è una serie di regole rigide con sanzioni che arrivano fino a 500 euro. È vietato praticare giochi che possono creare disturbo o pericolo sui marciapiedi, nelle piazze pedonalizzate; imbrattare o danneggiare i monumenti, arrampicarsi su pali, inferriate o legarsi ad esse; collocare sulle auto in sosta volantini e sedersi per terra nelle strade, piazze e marciapiedi o mantenere accesi veicoli a motore nelle fasi di sosta; trattenersi senza motivo all’ingresso o all’interno di uffici o stabilimenti comunali una volta esperiti gli adempimenti; effettuare attività di campeggio in tutto il territorio, comprese strade, parcheggi e altre aree pubbliche; innaffiare vasi e piante collocati all’esterno delle abitazioni.
Per la detenzione di animali, invece, tra gli obblighi dei proprietari c’è quello di collocare un cartello con la dicitura “Attenti al cane” su cancelli e porte di accesso. In abitazioni private, stabilimenti, negozi, magazzini, cortili e giardini è inoltre vietata la detenzione di animali quando è causa di disturbo, specialmente dalle 22 alle 8, della pubblica o privata quiete.(a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Nessun commento:

Posta un commento