giovedì 21 marzo 2013

Rifiorisce la rosa pestana nei Templi

Sabato l’inaugurazione di “Rosantico” nel museo archeologico



La rosa pestana, che oggi come nell’antichità fiorisce due volte all’anno, esce dall’oblio per recitare il ruolo di protagonista nella mostra “Rosantico”, allestita nel museo archeologico di Paestum. Temi centrali dell’allestimento - visitabile a partire da sabato prossimo - sono la natura e la bellezza nell’antichità. In particolare il percorso espositivo, organizzato in concomitanza con il ripristino del celebre roseto pestano nell’area dei templi, inizia con la descrizione del mito di Afrodite che è incastonato nell’esposizione plurisensoriale ed è raccontato con l’ausilio di celebri opere che ritraggono la dea greca della bellezza. La trama della mostra, poi, si dipana attraverso una narrazione immaginifica che percorre i magici ambienti mediterranei che conquistarono i coloni della Magna Grecia, caratterizzati dagli ideali classici della cura del corpo.
Non manca una descrizione dei rituali della vita quotidiana dell’antichità, degli aromi e dei profumi. Particolare enfasi è, poi, posta sul diverso impiego della regina dei fiori. Nell’esposizione è descritto l’utilizzo della rosa nella cosmesi naturale, nelle ciprie e nei profumi. Ma anche nei liquori, nelle conserve e nel miele. Sono, inoltre, esposti suppellettili e complementi di abbigliamento e d’arredo, vasi, specchi, delle cassette antesignane dei moderni beautycase e gioielli. Ma la mostra è solo la prima fase di un più articolato progetto alla cui prossima tappa si potrà assistere il prossimo 15 aprile, con il reimpianto del roseto nella Certosa di San Lorenzo a Padula. La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre.(a.c.)

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