Il parco giochi devastato dai vandali Sos al Comune
| Nella cittá dei templi l’inciviltá non ha limiti. Da tempo infatti, Capaccio è nel mirino di persone irrispettose dell’ambiente. L’ennesima discarica è stata realizzata a pochi passi dal litorale sulla strada che, nella contrada marittima di Torre di mare, costeggia la pineta. • Un mix di rifiuti speciali pericolosi e non, che non solo è causa di inquinamento di tutta l’area circostante, ma compromette anche l’immagine di un territorio patrimonio dell’Unesco. Cumuli di rifiuti che rappresentano un pugno nell’occhio anche per il passante più distratto, e che stanno suscitando la protesta dei residenti. «Tra i rifiuti ci sono anche molti elettrodomestici - afferma il portavoce di "Paestum cittá", Maurizio Paolillo - che vengono puntualmente smontati e smantellati, anche in pieno giorno, soprattutto per riuscire a recuperare il rame, schede magnetiche e pezzi vari da rivendere illegalmente». Nel sito, che si estende almeno per una decina di metri, si ci trova di tutto: plastica, ingombranti, materassi, elettrodomestici, materiali ferrosi, buste di rifiuti domestici. A sollevare la protesta dei residenti sono anche le condizioni dell’area parco realizzata nel 2005 a seguito della bonifica di una discarica, su sollecitazione della Forestale di Foce Sele. L’area grazie ad un intervento della comunitá montana "Calore Salernitano" di Roccadaspide era stata totalmente riqualificata. «Anche questa zona - dice Paolillo - purtroppo è diventata vittima del degrado. Nel parco, tenuto in perfetto stato fino a quattro anni fa, insistevano attrezzature ludiche per bambini, fioriere, aree attrezzate per picnic. Nessuno vi scaricava rifiuti. A custodire il parco, molto frequentato dai residenti e non solo, era Luigi Franco, un 70enne del posto, che nell’area trascorreva gran parte della giornata, vigilando e pulendo a titolo gratuito, per puro spirito sociale. Purtroppo da quando Franco ha avuto dei problemi di salute, l’area versa in uno stato pessimo, nel più completo degrado. Dovunque sono presenti erbacce, i giochi per bambini sono stati completamente distrutti; stessa sorte è toccata anche ai tavoli e alle panche di picnic, rovinati e lasciati a marcire». Angela Sabetta © riproduzione riservata |
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