«I nostri figli pagano 20 centesimi ai bulli per usare i servizi igienici»
Appello ai vertici dell’istituto scolastico «Intervenite subito»
Banda di bulli in azione alla scuola media della Licinella. Alunni costretti a pagare 20 centesimi per poter usufruire dei servizi igienici. A denunciare il fenomeno sono alcuni genitori indignati per quanto sta accadendo nella scuola situata nella contrada marittima. • Secondo quanto riferiscono i genitori, in base al racconto dei propri figli, il "pizzo" per andare in bagno sarebbe solo una delle azioni messe in atto dai bulli ai danni dei propri compagni, che vengono minacciati anche se occupano dei posti nei pulmini solitamente utilizzati dal gruppo di spavaldi. • In diverse occasioni qualche genitore ha protestato riferendo degli episodi di bullismo ad insegnanti e alla direzione scolastica. Qualche mamma avrebbe addirittura pensato di procedere con una formale denuncia ai carabinieri. C’è anche chi, da ieri mattina, ha deciso di presidiare la scuola media durante gli orari di ingresso e di uscita degli alunni. «Spero che chi di competenza intervenga: i nostri figli non possono essere vittima di bulletti - afferma Maurizio Paolillo, uno dei genitori - che creano loro disagio durante le lezioni didattiche. Per la nostra contrada, in generale, occorrerebbe una maggiore attenzione. Dopo piromani, ladri e vandali, Licinella almeno nella scuola pretende la necessaria tranquillitá». • Per evitare che gli alunni siano ricattati per utilizzare i servizi igienici, sembra che la dirigente scolastica abbia disposto che gli studenti si devono recare in bagno uno alla volta con il controllo dei bidelli, che vigilano nell’arco temporale in cui vengono utilizzati i servizi igienici. In questo modo non c’è la possibilitá di incontro tra i vari alunni e la presenza dei bidelli evita che si verifichino episodi di bullismo. • La scuola della Licinella non è nuova a questi fenomeni. Qualche tempo fa due studenti stranieri 15enni seminarono il panico con una pistola a gas a pallini davanti l’edificio scolastico. Fu il bidello ad avvistare i due studenti richiamandoli. Questi ultimi, per tutta risposta, gli spararono contro diversi pallini. Quindi puntarono la pistola contro un ragazzo alla finestra. I due vennero identificati dai carabinieri. Angela Sabetta © riproduzione riservata |

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